DELLA STORIA ROMANA 5i7 consegnar« questa città ai Romani , migrano al campo dei consoli ove rimangono al soldo della republica ( Polib. I. I c. 77 e 1. Il c. 7. Zonara p. 397 ). Questi sono i primi barbari accettati dai Romani per far parte delle truppe ausiliario ( Zonara ). Il gran pontificato vacante per la morte di Tib. Coruncanio viene conferito a L. Cecilio Metello 1’ anno quarto ( Cicerone de Scnect. c. 9 ) dopo il secondo consolato di Metello dell’ anno Ì1 senato accorgendosi che gli sforzi della repubblica ove non fossero protetti da una marina , non potrebbero condurre a termine la guerra , prende la risoluzione di repristinare la flotta , cinqu’ anni , secondo Polib. c. 5g dacché si avea rinunciato (Pan. 5o6 ) alla guerra di mare (Zonara p. 3g8 ). Equipaggiasi quindi una nuova llotta. Consoli: C. Lutazio Catulo, A. Postumio Albino, entrano in carica il 21 aprile romano 512, 17 giugno giuliano 242 av. G. C. 242.-241. Il gran pontefice L. Cecilio Metello vieta al console A. Postumio Albino , sacerdote di Marte , di assentarsi di Roma obbligandolo ad ivi adempiere le funzioni del suo sacerdozio: sicché questo console non potè recarsi in Sicilia (Tito Livio 1. XXXVII c. 5i, Epit. di Tito Livio 1. XIX, Tacit. Ann. 1. Ili c. 71 , Val. Mass. 1. I c. 1 n. 2). Proibizione fatta dal senato al console C. Lutazio Catulo , che voleva consultare gli indovini di Preneste sulla sorte della guerra, di ricorrere a cerimonie straniere (Vài. Mass. 1. I c. 3 n. 1 ). Partenza del console Lutazio colla nuova flotta per la Sicilia al principio della state (Polib. c. 5g ). Siccome il principio deira state ossia la prima parte di tale stagione , esten-devasi dagli 11 maggio giuliano sino al solstizio , cosi Lutazio partì nei primi giorni del suo consolato sul finir del mese di giugno giuliano. Il nemico tranquillo pel partito preso dai Romani di rinunciar a guerre marittime, aveva già ricondotto a Cartagine tutti i propri vascelli , sicché il console approdò senza verun- ostacolo a Drcpa-no ed a Lilibeo. Continuazione degli assedii di queste città: intanto Lutazio esercita i marinai nelle manovre