DELLA FONDAZIONE DI ROMA in calcolati da Catone dopo la fondazione di Roma, sarebbe minore di tre in confronto a quello di Vairone; ma questi non dà che due anni d’esistenza ai decemviri mentre Catone gli estende a tre; di guisa che la differenza tra questi due cronologi non è che di soli due anni. Polibio ommette Panno 38°. diTarquinio Prisco, cd i tre anni di dittatura che vengono citati da Varrone; ma assegna tre anni di regno ai decemviri: egli dovette per conseguenza (issai; la sua epoca ad una data più recente di tre anni di quella di Varrone. Finalmente Fabio Pittore oltre Panno 38°. del regno di Tarquinio, ed i tre anni di dittatura che egli pure ommette, sopprime Panno che adotta Varrone per il quinto del tempo dell’ anarchia cui colloca al 383 dopo la fondazione di Roma , ed altri due ne tralascia che si trovano nel catalogo dello stesso Varrone, agli anni 447i e 44^7 i quali sembrano dubbii a Tito Livio. L’epoca fissata da Fabio deve dunque essere di sett’anni posteriore a quella di Varrone. (ì) Secondo il calcolo di Verrio Fiacco, di Polibio e di Fabio, l’epoca dei primi consoli cade all’anno di Roma 244 e secondo quello di Varrone e di Catone, la stessa epoca concorre coll’anno di Roma a4f [)iade, e nell'altro col i°. ed il a", della olimpiade ()8a: a stessa differenza trovasi negli anni dei consoli riferiti alle olimpiadi. L’epoca della creazione dei decemviri, eh’ ebbe luogo l’anno corrispondente al i°. e a", della 82“. olimpiade, cade all’ anno di Roma 3o3, giusta Varrone, ed all'anno 3oi, giusta Catone. Poscia per l’omissione del 3°. anno del regno dei decemviri, che Varrone non più calcolala differenza va tutta a ridursi ad un solo anno. Il posto che occupano i consoli, giusta la cronologia di Catone, è posteriore di un anno a quello clic questi stessi consoli tengono in quella di Varrone. l.’a per causa dei tre anni di dittatura che sopprime Catone nell’ anno 4^4, i consoli, giusta Catone, precedono di due anni quelli di Varrone: in tal guisa l’anno del consolato di M. Tullio Panno a45 concorra con Panno (il Sei «nni , ¡¡¡ulta quanto li lesse supeiiormenle ( Edlt- ) Tom. IV. 8 *