COMPENDIO CRONOLOGI«) senato volendo averne guarentia maggiore , invia deputati a consultare 1’ oracolo di Dello ( T'ito Livio , Plutarco Fila di Camillo p. 13o e 131 ; Cicerone de Divinitat. cap. XXXIV). Tribuni militari: L. Giulio Julo II , L. Furio Me-dullino IV, L. Sergio Fidenate, A. Post. Albino Rcgillense, A. Manlio Vulfo Capitolino III, P. Cornelio Maluginen-se II , entrano in carica il i." ottobre romano 358, 20 settembre giuliano 3c)(j. 397.-39G. Gli abitanti di Tarquinia, città d’ Etru-ria , credendo concentrate tutte le forze romane nelle guerre che sostenevano, muovono per porre a ruba le loro terre. Intanto i tribuni del popolo irritati pel disprezzo dimostrato verso i plebei nei due ultimi coniizii coll’ escluderli dai primi posti della repubblica, s’oppongono a qualunque leva di truppe. 1 tribuni militari, L. Giulio, c A. Postuinio, escono con i volontari clic riesce loro di raccogliere , vincono i Tarquiniati, tolgono loro il bottino cui restituiscono a que1 proprietarii clic lo ridomandavano , e dividono tra i soldati quanto non si conobbe clic appartenesse a vermi romano. Si cominciava a dubitare sul buon successo dell’assedio di Veja , nè lo si attendeva che dalla speziale protezione degli Dei. Ritorno dei deputati e risposta dell’ oracolo di Delfo all’ incirca conforme a quella dell’ indovino di Veja. Esso vaticinava che i Romani nè doveano permettere che stagnassero 1’ acque del lago , nè collo scorrervi giungessero sino al inare , ma che ov’ essi lo facessero divertire in ruscelli attraverso le campagne, e venisse allora la città nemica investita con lorza e con coraggio, il destino assicurerebbe loro la vittoria; ingiungeva inoltre si recasse dopo fatto il conquisto , un presente al suo tempio, e si rinnovassero alcune cerimonie sacre che non erano state fatte secondo i riti della patria religione. I pontefici studiandosi d’ interpretare 1’ ultima clausula di questo responso , si avvisarono di riconoscere l’esistenza di qualche difetto nell’ultima nomina dei tribuni militari ; per cui le ferie latine e le cerimonie fatte sotto gli auspicii di questi tribuni non