3o CRONOLOGIA STORICA 1191 av. G. C. (7.° anno Kcng-ou del ai ciclo). Ti-y figlio ili Tai-ting, essendogli succeduto, confermò nella carica di generale delle sue armate Ki-lie, clic suo padre vi aveva allevato, ed ebbe quasi subito la soddisfazione ili vederlo ritornare trionfante di una sommossa cli’e-rasi sollevata nell’impero. Ma nell’anno 7.0 del suo regno, egli ebbe il dolore di perder questo generale. Ki-lie lasciò un figlio chiamato Ouen-ouang, che gli succedette nel governo di Tcheou, e Io superò colle sue grandi qualità. Contro il mandarino Kuen-y ribellatosi 1’ anno i^.a di Ti - y , fu mandato Ouen - ouang, che colla sua bella tenuta impose talmente ai ribelli eli'essi consegnarono 1’ armi prima che ne facessero uso. Ti - y era buono di cuore, ma di spirito poco elevato. 11 suo regno fu di trentasette anni. 1154 av G. C. (44° ann0 titig-ouy del 21° ciclo). Chcou-sin, figlio di Ti-y, di carattere feroce e di forza prodigiosa, montò dopo lui sul trono. L'anno 8.° del suo regno, un grande, chiamato Yeon-souchi, avendo fatto sembiante di ribellarsi, Chcou-sin spedì contro lui un’ armata che lo spaventò in guisa , che risolse tosto di fare la pace. Per ottenerla, offrì all’imperatore in isposa, Tan-ki, di lui figlia, di una perfetta bellezza, spiritosa, ma di carattere inclinato ad ogni sorta di vizii. Impadronitasi ben presto dello spirito di Cheou-sin gli inspirò tutta la sua perversità. La sete delle ricchezze era la passione favorita di Tan-ki: bastava clic altri fosse ricco per divenir tosto colpevole agli occhi di lui. Per trarre Chcou-sin dalla vergognosa schiavitù in che teuevalo Tan-ki, Io si persuase a prendere per seconda moglie la figlia di Kieou-hcou. Ma questa 11011 avendo potuto addattarsi alla brutalità del suo sposo , fu da Tan-ki sua prima moglie con essolui di concerto, fatta sgozzare, e rimandata ili pezzi al padre. Ouen-ouang 11011 potè dissimulare l’orrore inspiratogli da tal crudeltà. Chcou-sin non osando di farlo morire per timore ili sollevare il popolo, lo fece porre prigione ove rimase per lo spazio di tre anni. Restituito poscia a libertà Chcou-sin volle riparare all’ingiuria che gli avea fatto, e lo dichiarò primo