5ao COMPENDIO CRONOLOGICO P anno io.0 dopo il cominciameuto dell’ assedio di Lili-beo ( Diod. Eclog. a4), Panno 24“ della guerra (Polib. 1. I c. 63 , Diod., Tito Livio 1. IX cap. ig e lib. XXI c. io, Zonara pag. 3c)g). Alcuni autori confondendo le proposizioni di pace fatte da Amilcare Panno precedente col trattato che fu conchiuso nell’ attuale, riportano la pace all’ anno 23.“ della guerra ( V. Oroso 1. IV c. 11 ). 11 proconsole C. Lutazio Catulo riduce la Sicilia in provincia, eccettuato ciò che dipendeva dal regno di Gerone, c toglie Parmi ai Siciliani (Zonara). Quantunque il trionfo sia stato conteso al propretore Q. Valerio Falto dal proconsole Lutazio ( Val. Mass. 1. II c. 8 n. 2) gli venne però accordato dal popolo. Trionfo navale del proconsole C. Lutazio Catulo sui Cartaginesi il 4 delle none (4) ottobre romano di quest’anno 513 (Fasti Capitolini), 7 dicembre giuliano dell’ anno 241 av. G. C. Trionfo navale del propretore G. Valerio Falto sopra i Cartaginesi, la vigilia delle none (6) ottobre romano (ibid.), 9 dicembre giuliano dell’ anno suddetto. Stabilimento di una colonia nell’Umbria ( Epit. di Tito Livio 1. XX) tre anni ( giusta Valerio 1. le. 14 ) dacché era stata istituita (Panno 510) quella di Brundusio e per conseguenza in quest’anno 5i3. Le multe levate sui privati che avevano pasciute le lor greggi nei pubblici pascoli a danno dei diritti del fisco, vengono dagli edili plebei L. e M. Publicio Malleolo impiegate negli oggetti seguenti : giuochi floreali istituiti e celebrati per ottenere dalla dea Flora una rigogliosa vegetazione degli alberi e delle piante nell’: anno stesso al dir di Velleio ( 1. I c. 14) in che fu stabilita la colonia di Spoleto, e per conseguenza in quest1 anno. La maggior parte dei manoscritti di Plinio (1. XVIII c. 29), accennano questi giuochi all’ anno DXVI; ma questo è errore de’copisti, che scambiarono i II in una V. Nel calendario giuliano tali giuochi sono fìssati al 4 delle calende di maggio (28 aprile), tempo in cui il tramontar della canicola occasiona procelle e pioggie nocevoli alle produzioni della terra ( antico Calend. Plinio ). Gli stessi edili costassero un tempio alla Dea Flora ( Tac. Ann. 1, II c. 49)’ ed una pubblica strada carrozzabile da Velia sino al