122 OPINIONI INTORNO LA DATA Petino e di T. Manlio Torquato che risponde all’ anno i°. e 2°. della 120’. olimpiade, è giusta Varrone il 455 di Roma, il 454 giusta i Fasti capitolini, e il 453 giusta Catone. Scontrasi la stessa diversità appo gli scrittori posteriori, e dev’esser diligentemente notata per conciliarli tra lo- lo e con loro. Tito Livio segue quasi sempre l’epoca di Catone, quantunque aderisca qualche volta a Fabio Pittore. Cicerone adotta quella di Varrone, la quale vien pure quasi sempre ammessa da Plinio. Dionigi di Alicarnasso abbracciò dappertutto 1’ epoca Catoniana: perciò quello storico assegna il prim’anno di Roma e del regno ili Romolo al primo della 7“. Olimpiade; parimenti e°;ii fissa l’epoca dei primi consoli al primo anno della 67“. olimpiade, tempo nel quale Isagora era Arconte di Atene_, ed Iscomaco di Crotone riportò la vittoria; laddove nel sistema di Varrone quest’epoca è anteriore di due anni. La stessa varietà si rinviene nei cronologi moderni. Alcuni stanno con Dionigi di Alicarnasso il quale sembra che dica in un luogo essersi Roma fondata sulla fine del primo anno della rf. olimpiade, secondo il calcolo di Catone: tali sono Cuspiniano, Pighi, Sigonio ec. Ma Bucher, Usserio, Petau, Noris e Dodwel adottarono quello di Varrone. L’ anno civile dei Romani si reputa aver avuto principio alle calende di gennaio, e l’anno olimpico al solstizio di state: in tal guisa ciascun anno civile risponde a due anni olimpici, alla fine cioè di un anno ed al comin-ciamento di un altro. Dopo fissata una volta l’epoca della fondazione di Roma , è tacile di conoscere a qual anno olimpico corrisponda un tal anno di Roma: supponete con Varrone che il prim’aiino di Roma cada alla fine del 23°. anno olimpico: aggiungete 22 all’anno di cui si tratta, dividetene la somma per 4i ¡1 quoziente e il residuo determineranno Panno olimpico: per esempio sia l'anno 245, che si foglia