DELLA STORIA ROMANA 443 cessato dalla censura, nè essere stato nominato console se non dopo il a3 marzo di quest' anno . Ora il consolato precedente avea cominciato il i5 marzo. V’ebbe dunque alterazióne nell’ arino consolare. Appio non potè venir nominato censore ncU'anno 442? console nell’anno 447? se non alcuni mesi dopo il 23 marzo e nei primi giorni di luglio, e proveremo all’ anno seguente, che quest' anno consolare ebbe principio in uno di questi giorni di luglio (V. 1’ anno seguente). L’anno al quale si applica il consolato, prova pure che devesi ammettere nei Fasti l’ annua dittatura di Papirio dell’ anno 445 altrimenti si cercherebbero invano i ciuqu’auni interposti tra la nomina di Appio alla censura dell’ anno 442? e sua elezione al consolato dell’ anno 447- Guerra coi Salentini, che viene affidata a L. Volunnio. A Fabio vien pure accordato il proconsolato onde comandare P esercito nel Sannio. Appio rimane a Roma. Fabio vince battaglia sui Sanniti, che passano sotto il giogo. Si ricusa di mettere in libertà gli Ernici, che servivano nell’armata nemica, evengono trattenuti prigionieri. Colonie spedite a Sora nella Campania , e ad Alba nel paese dei Marsi, dieci anni dopo lo stabilimento di quella d’ Interainna dell' anno 437 (Vellcio Patere. 1. I c. 14). Tito Livio apponendo l’istituzione di questa all’anno 44' (V. gli anni 435 e 441 ) riferisce quelle di Sora e d’Alba all anno 451, e intercede del pari uno spazio di dieci anni tra l’uno e l’altro di tali stabilimenti. Ventesimo settimo Lustro fatto dai censori M. Valerio Massimo , e C. Giunio Bubuleo Bruto (Fasti Capital.), cinqu’anni dopo P ultimo Lustro ch’era stato fatto 1’ anno 442- Consoli: Q. Marzio Tremulo, P. Cornelio Arvina, entrano in carica il i.° luglio romano 44fy 2 g'ui5'10 giuliano 3o6 av. G- C.