36o COMPENDIO CRONOLOGICO soprattutto il diritto preteso di sospendere le imposte, eli erano sino allora sotto la dipendenza c nelle mani del solo senato , portarono i pontefici ad accorciare P amministrazione di questi tribuni, sopprimendo P intercalazione legale da inserirsi dopo il zi febbraio di questo anno civile 378 di Roma, e per conseguenza avanti il tempo in cui il senato riprese la sua superiorità sopra tutti i plebei. I posti del tribunato militare vengono dati ai soli patrizii: nessun plebeo neppure osò di aspirarvi, e non avendo i tribuni militari provata veruna resistenza nella leva delle truppe, vengono incaricati di recarsi a contenere i Latini ed i Volsci già unitisi a Satrica , P. Valerio e L. Emilio suo collega, i quali in poco tempo si trovano in istato di marciare con un esercito. Gelosia tra le due figlie di* M. Fabio Ambusto per potenza ed onori. Una di esse maritata a C. Licinio Stolo plebeo, vede suo marito spoglio di qualunque onorevolezza, mentre sua sorella moglie di Serv. Sulpizio Pretcstato, patrizio e tribuno militare in quest’anno , divide col marito la condizione e il rispetto annesso a que’ due titoli. M. F’abio loro padre, per confortar la prima, l’assicura che in breve godrà pur essa degli stessi onori. Concertatosi con Licinio suo genero , e con L. Sestio plebeo di merito insigne, cui non mancava che la sola nascita per raggiungere le cariche primarie, avvisa egli la miseria e la oppressione in cui gemeva il popolo, essere un’ occasione propizia alle sue mire, e che col rappresentare ad esso non rimanergli altra speranza di sollievo se non se da magistrati tratti dal proprio ordine, verrebbe ad eccitarlo in tal guisa coll’ esca del suo interesse personale ad assicurare ai plebei i posti di potenza e di onore , e quindi por lui in istato di rendergli servigio. In cpnseguenza essi stabiliscono che nella prossima elezione Licinio e Sestio brogleranno il tribunato del popolo, donde potranno aprirsi l’ingresso a tutte le altre dignità. Infatto essendosi presentati, vi furono eletti. In tal guisa il tribunato plebeo di questi Romani appartiene all’ anno 378 : esso fu loro conferito l’anno del tribunato militare di Serv. Sulpizio. A motivo di questo tribunato sollecitati da Fabio e dalla gelosa sua figlia, essi ambirono anche