SULLA CRONOLOGIA ROMANA. 95 Por ben intender Macrobio, da cui ricaviamo tutte queste particolarità , convito risovvenirsi die 1’ anno di Ninna conteneva in origine un giorno di più della rivoluzione tropica, ma che questo giorno era stato abolito dal sistema dei cicli : tuttavia fu appunto questo giorno di più che si permise ai Pontefici d intercalare , e di re-pristinare nell1 anno; di maniera che i cicli non gli impedirono più di avanzare di un giorno, e questo diritto fu una violazione portata all’ ultima regola stabilita da Ninna, ed alla giustezza della sua operazione. I Pontefici usarono in fatti di questo diritto : leggesi in Tito Livio (i) che nell’ anno di Roma 583 fu intercalato un giorno tra il a3 febbraio , e le calende intercalari; egli è chiaro esser questo il giorno di cui intese parlare Macrobio, giorno che separava dai terminali il mese intercalare, il quale colla regola ordinaria teneva ad essi dietro immediatamente. Quando i Pontefici avevano aggiunto questo giorno nel mese intercalare o immediatamente avanti 1’ intercalazione, essi non erano obbligati , come sull’autorità di Dione Cassio hanno creduto alcuni, di levarlo poi da ogni altro mese dell'anno, e di repristinar Panno a quello stesso numero di giorni che aveva prima dell’addizione : il fatto riportato da Dione è dell' anno di Roma 7i.i : egli dice (a) che sotto il consolato di L. Antonio e di P. Servilio , dopo che venne intercalato un giorno onde evitare, giusta l'antico costume, il concorso delle calendc di gennaio dell' anno seguente col giorno di mercato, si levò poscia un altro giorno per rimettere i tempi nell’ordine stabilito da Giulio Cesare. Ala un esempio preso dal visse ut nonae a nundinis segregarenlur. Unde dies ille quo alnindare ari-nurn diximtis , eonirn j>erniissus est arbitrio qui fastis praerant, Liti cum vcllent intercalarotur; diimmodo eum in metlio termiiialium vel mensis intercalari ila locarent, ut a suspecto die cel britatem averterent nundinarum. (1) Lèiv. lib. XLIII. cap. li. Hoc anno intercalatum est; tertio dio post terminalia cah-ndae intercalares fuere. (2) Pian- Cassiiis lib. XLVIII. p. Diesquc una intercalala prae-ter consuetudinem ne Kalendae januarii insequentis anni nundinae cssenl -, iil enini antiquitus diligentissime curatum est, ac deinde alia exempta dies, al teuipus ad Julii Caesaris emendatiouem competeret*