DEGLI IMPERATORI DELLA CHINA 23 attirò il disprezzo de’suoi sudditi mercè i proprii disordini a tal clic i governatori delle provincie non degnarono di recarsi a rendergli omaggio. Nondimeno fu lasciato sul trono per lo spazio di anni trentuno, in capo ai quali morì. 1848. av. G. C. (io." anno quei-yeou del 10.0 ciclo). Ti-Kao figlio di Kong-Kia possedette per undici anni il trono imperiale. i83j. av. G. C. (21.° anno kia-cliin delio." ciclo). Ti-Fa, successore di Ti-Kao di lui padre, morì dopo un regno di diciannov’ anni. 1818. av. G. C. (4o.° anno quei-mao del io.0ciclo). Li-Koue, a cui le crudeltà esercitate, durante il suo regno, meritarono il soprannome di Kie, nacque con inclinazioni viziosissime clic Tchao-Leang, suo protettore, fortificò colle perniciose di lui lezioni. Ciò clic terminò di pervertirlo fu il matrimonio che Yeou , governatore di Mong-chan gli fece contrarre con Mey-lli sua figlia, clic in se univa tuttii vizii del proprio sesso. Istigato da questa femmina, Li-Koue si abbandonò alle più infami dissolutezze. Koan-Long-Pong, ministro di Li-Koue, avendo osato di largii per iscritto delle rimostranze intorno le sue sregolatezze , pagò colla testa una tale generosità. Altri grandi per aver imitato questo ministro, furono egualmente puniti. La China rimase in questo stato di oppressione per lo spazio di circa cinquantadue anni. Alfa fine Tclnng-Tang, principe di Chaug,uno dei signori i più accreditati dell' impero, vedendo i mali spinti all1 estremo c senza speranza di rimedio sinché Li-Koue rimanesse sul trono, si collegò con altri personaggi per ¡scacciamelo c vi riuscì. Li-Koue, dopo la sua espulsione si ritirò sulla montagna di Ting-Chan , ove visse disprczzato da tutti. Morendo lasciò un figlio chiamato Chan-Ouei, il quale essendosi ricoverato nei deserti, visse tra le bestie selvatiche , senza osar di comunicare cogli uomini. Così finì la dinastia degli Hia.