DELLA STORIA ROMANA vaglie (Floro I. Ile. 2, Polib. 1. I c. 61). Annone si ricovera in Africa (Polib. Oroso I. IV c. 10 ). Il senato di Cartagine non essendo in istato d’inviar nuovi soccorsi, dà facoltà ad Amilcare di chieder e concludere la pace. ( Polib. 1. I c. 62 ). Questo generale avventura dapprima un combattimento ad Erice , ma i Cartaginesi vengono vinti un’ altra volta. Amilcare allora fa a Lutazio proposizioni di pace ( Polib. ). Per essere queste proposizioni posteriori alla battaglia dell’ isole Egati del 10 marzo romano , segue che la pace , come dice Zonara , ( p. 398 ) non fu proposta che sul finire del consolato di Lutazio, il quale uscì di carica il 20 aprile. Lutazio, secondo lo stesso Zonara , non volendo fasciare al suo successore P onore di terminare la guerra, ascoltò le proposizioni di Amilcare, e nondimeno rispedì a Roma i Cartaginesi pel trattato definitivo (Polib. 1. I c. 62 ). Fine delle ostilità tra i due partiti , 1’ anno 23.° (Eutropio lib. Ili c. 1 ) della guerra punica. Essa avea cominciato nell’ anno 49°- Consoli: A. Manlio Torquato Attico II, Q. Lutazio Cercone, entrano in carica il 21 aprile romano 5i3 , 29 giugno giuliano 241 av. G. C. 241.-240. Il divieto di ricorrere a religioni straniere, il buon successo della giurisdizione esercitata dal gran pontefice sopra un sacerdote , benché elevato alla dignità di console, avvenimenti tutti favorevoli alla religione, fecero aggiungere 1’ intercalazione. Articoli fermati tra il proconsole C. Lutazio Catulo ed Amilcare. I Cartaginesi vi acconsentono e promettono di non attaccare nè il re Cerone nè alcun altro alleato del popolo romano, di pagare due mila duecento talenti in vent’ anni, e di restituire tutti i prigionieri e disertori. 11 popolo romano prima di ratificare questi articoli, volle la cessione di tutte Pisole situate tra la Sicilia e l’Italia, e l’aumento del tributo che i Cartaginesi s’ erano obbligati di pagare ( Polib. 1. I c. 63). Trattato di pace giusta le condizioni imposte dal popolo romano sotto il consolato di Q. Lutazio e di A. Manlio (Tito Livio lib. XXX c. 44)