DELLA STORIA ROMANA di Postumio e di Vetturio, volle alludere a questo consolato. Tuttavolta egli dice che dalla data dello stabilimento di questa colonia sino al consolato di M. Vinucio, cui intitolò la sua opera , avvi 35o anni Ora per esser Vinucio stato console l’anno Varroniano 783 , tra il suo e questo consolato, intercede uno spazio di 363 anni , laddove non ve n’ ha esattamente che 35o dallo stesso consolato di Vinucio al secondo di Postumio e di Vetturio l’anno 433. Quindi benché Yelleio abbia voluto calcolare partendo dal primo consolato di questi due Romani , nondimeno , cercando nei Fasti egli si fermò al secondo e la somiglianza dei nomi cader lo fece in un abbaglio , di cui trovatisi molti altri esempi negli storici anche i più antichi. Tragitto d’Alessandro il Grande in Asia Panno 3.° della 3.'' olimpiade (Diodoro di Sicilia lib. XVII p. 172) in quest’ anno di Roma 420- Morbi contagiosi a Roma; e siccome si conghietturò che veruno degli auspicii che si prendesse nel corso di quest’anno calamitoso, fosse accetto agli Dei , v’ ebbe interregno. Consoli: A. Cornelio Cosso Arvina II, Gn. Doinizio Calvino, entrano in carica il 1.° luglio romano 42* ; “5 luglio giuliano 333 av. G- C. QUARANTESIMOPRIMO DITTATORE M. PAPIRIO CRASSO. 333.-332. Mutazione nell’anno consolare occasionata dall’interregno. Dice Tito Livio che v’ebbero cinque interré: perciò l’anno consolare fu più lungo di i5 giorni. Ora vedrassi all’ anno 4^5 che per auesto interregno esso si fissa al i.° luglio. Era dunque nell anno precedente annesso al giorno 6 giugno. Spargcsi voce dell’ arrivo dei Galli. Nomina di un dittatore. Si sceglie M. Papirio Crasso che prende a maestro dei cavalieri P. Valerio Po-plicola. Gli esploratori spediti alla scoperta dei Galli ri-