DEGLI IMPERATORI DELLA CHINA. 3c> designarlo per proprio successore all’impero. Cliiamavasi Tse-toui. Alcuni grandi malcontenti assunsero le sue parti, e pretesero che ìloci-ouang gli avesse usurpato il trono. Hoci-ouang, contro il quale eglino marciarono alla testa delle truppe, non essendo Allora in istato di tenersi forte, si ritirò nel principato di Tching, ove fissò la sua corte. Il principe di Tching recatosi ad assediare Loyang, vi sorprese Tse-toui con cinque de’suoi complici che fecero sembiante di volersi difendere; ma il principe di Tching c l’imperatore gli attaccarono sì vivamente che atterrate le porte del palazzo, fecero manbassa sopra tutto ciò che incontrarono. Tse-toui ed i cinque ribelli furono trovati tra gli estinti. Iloei-ouang, vedendo le sue forze indebolite dagli anni, pensava di darsi un successore. Ma invece di preferire il suo primogenito, gettò gli occhi sul secondo. Huan-Kong, principe di Tsi, informato delle sue disposizioni, unì il maggior numero di principi che potò a Cheou-tchi, e gli indusse a nominare in successore Siang-ouang, primogenito dell’imperatore; Iloei-ouang non osò disapprovare questa scelta. Egli era allora nel 35.“ anno del suo regno, che fu pur l'ultimo delia sua vita. 651. av. G. C. (y°. anno Keng-ou del 3o°. ciclo) Siang-ouang, primogenito di Hoci postosi in possesso del trono dopo la morte di suo padre, ebbe a nemico segreto Ouang - tse - tai fratel suo cadetto che pretendeva sopra di lui la preferenza. Questi collegatosi coi Tartari di Yatig-kiu, gli introdusse nella città imperiale ove appicarono il fuoco, e poscia si ritirarono. I principi però di Tgin e di Tsin accorsi in ajuto dell’ imperatore , inseguirono i Tartari e gli astrinsero di venir a dar soddisfazione a Siang-ouang di tale insulto. Ouang-tse-tai prese allora il partito di ritirarsi nelle terre del principe di Tsi, da cui fu ben accolto; ma non potè riguadagnare la grazia dell’imperatore, malgrado gli sforzi fatti dal principe di Tsi per appiacevolire il monarca. I due fratelli non si riconciliarono tra loro che due anni'dopo. Ma l’anno i6.° del regno di Siag-ouang, si ridestò la loro inimicizia. Ouang-tse-tai riparando presso i Tartari, impiegò le loro mili-