5,6 COMPENDIO CRONOLOGICO a45. -244- La condanna di Claudia pel desiderio da lei manifestato di vedere rivestito del comando un console violatore della religione e degli auspicii, più ancora che la costruzione del nuovo tempio, indusse i pontefici ad aggiunger un’ intercalazione straordinaria, Battaglia vinta da alcuni armatori Romani presso Egimure : essa 1>erò fu funesta a entrambi i partiti; ai Cartaginesi per a sofferta sconfitta, ed ai Romani per 1’incontrato naufragio (Floro 1. Il c. 2). Stabilimento della colonia di Fre-gelle (Epit. di Tito Livio 1. XIX) due anni, giusta Vel-leio (1. I c. i4) dopo quella d’Esulume di Alsium del-1’ anno 5oy. Consoli : A. Manlio Torquato Attico , C. Sempronio Bleso II, entrano in carica il 21 aprile romano 510, 7 luglio giuliano 244 av. G. C. 244.-243. Presa di Erice fatta da Amilcare (Polib. lib. I c. 58 Diod. Eclog. 24) tre anni circa (Polib. 1. I c. 56), dacché egli erasi trincierato ( 1’ anno 507) sulla montagna tra Erice e Panormo. Amilcare , padrone di Erice, assedia ¡Romani rimasti nel tempio di Venere Eri-cina posto sulla vetta della montagna ed è assediato egli stesso dal corpo d’armata romana che sta va accampato appiè della collina. Le due parti rimasero ( dice lo stesso Polib. c. 58 ) in tale posizione per il corso di due anni sino alla pace. Siccome questa fu conchiusa al principio dell’anno 5i3, la presa di Erice fatta da Amilcare corrisponde perciò alla fine dell’ anno presente. Viene inviata una colonia a Brundusio (Epit. di Tito Livio 1. XIX) sotto il consolato di Torquato e di Sempronio , un anno dopo lo stabilimento della colonia di Fregelle dell’ anno precedente (Veli. 1. I c. i4)- Consoli: C. Fundanio Fundulo, C. Sulpizio Gallo, entrano in carica il 21 aprile romano 5n, 27 giugno giuliano 243. av. G. C. 243.-242. I Galli al servizio di Cartagine in guarnigione ad Erice, non essendo riusciti nel progetto di