DELLA STORIA ROMANA 369 nomina di soli patrizii, venne dai pontefici aggiunta P intercalazione nel mese di febbraio di quest’ anno civile 385 di Roma. Continuazione dell’ assedio di Velletri : esso procedeva assai lentamente, essendo distratti gli animi in cosa più importante. Sestio e Licinio aringano il popolo : essi avevano un forte appoggio in M. Fabio , suocero di Licinio, clic innalzato in quest’anno al tribunato militare, era rivestito di maggior potere per sostenere le leggi proposte da lui stesso. I tribuni intavolano una nuova legge acciocché, in luogo dei decemviri per la custodia dei libri sibillini, si nominassero decemviri tratti per inetà dalla classe del popolo, e 1’ altra metà dal corpo patrizio. Studiavasi in tal guisa di aprire al popolo 1’ ingresso a tutte le cariche. I tribuni della plebe contrari a Sestio e Licinio , non permettono loro di propor leggi , allegando che per essere la maggior parte del popolo al campo dinanzi a Velletri, si dovea attendere il suo ritorno onde convocare i comizii. Sestio c Licinio furono necessitati di piegare a quest’ opposizione : l’armata si trattenne tutto l’anno a quell’ assedio, quindi l’affare delle leggi venne rimesso ai tribuni militari dell’ anno seguente. Giusta Tito Livio, Sestio e Licinio contavano il loro ottavo tribunato, quando arin-garono il popolo, jain octavum Iribunis plc'/is refectos. Ora quelle aringhe concorrono coll’ assedio di Velletri , poiché appunto per questo assedio e per la necessità di aspettare il ritorno dei plebei in esso occupati, i tribuni avversi a Sestio ed a Licinio fecero dillerire la promulgazione delle leggi, ed ottennero venisse protratta dopo il ritorno dell’ armata. Nella primavera dunque , nella state, e nell’autunno di quest’anno, stagioni nelle quali ebbe luogo questo lungo assedio., i tribuni aringa-rono il popolo, e lo fecero nel loro ottavo tribunato. L’ anno perciò che Tito Livio aggiunse a’ suoi Fasti fu interposto tra il 378 ed il presente. Supponendo infatti che giusta a’ nostri Fasti questo tribunato militare cada all’anno 385 di Roma, Sestio e Licinio, creati tribuni per la prima volta il 10 dicembre 378, non sarebbero stati che nel loro settimo tribunato, lorchè aringarono il popolo durante 1’ assedio di Velletri, non entrando Tom. IV.