DELLA STORIA ROMANA 393 correre alla cerimonia del Lettisternio. I Volsci Anziati spediscono una colonia a Satrica. Essa riedifica la città già distrutta dai Latini. Secondo trattato tra i Romani e i Cartaginesi che inviano a Roma ambasciatori onde conchiuderla. Con esso pressoché nulla si aggiunge di nuovo al primo trattato dell' anno a45 ( Polib. lib. Ili p. 246 e seg- )• I Fasti Capitolini citano a quest’ anno un dittatore che presedette ai comizii consolari; ma nel frammento ove è citata questa dittatura non si trova il nome nè del dittatore nè del maestro della cavalleria. Suetonio ( Fila di Tiber. ) dice che alla famiglia Claudia erano state conferite cinque dittature, e dà alla famiglia Livia un maestro de’ cavalieri : ora nè la magistratura della cavalleria, nè la quinta dittatura possono nei Fasti venir applicate a verun altro anno fuori che al presente; donde deducesi che il dittatore indicato nel frammento capitolino, fu C. Claudio Crassino, e che prese a maestro dei cavalieri C. Livio Dentato. Consoli: C. Plauzio Ilipseo, T. Manlio Imperioso Torquato, entrano in carica il 28 giugno romano 4°7 > 9 luglio giuliano 347 av. G. C. 347.-346. Riduzione dell’ interesse del danaro ad un mezzo per cento, e dilazione di tre anni accordata ai debitori per francarsi ¡11 quattro rate, la prima delle quali da farsi immediatamente. Questa disposizione non era opera dei tribuni del popolo, ma sì dei quinquevi-ri , il cui regolamento era stato approvato dal senato, essendovi due patrizii nel numero di essi (Tito Livio lib. VII c. 27). Un tale regolamento non ispiacque nè al senato, nè alla nobiltà. Consoli : M. Valerio Corvo II, C. Petilio Libone Visolo , entrano in carica il 28 giugno romano 4°^, 22 luglio giuliano 346. 346.-345. Secondo consolato di Valerio Corvo, l’anno 3.” giusta Tito Livio, dopo la riedificazione di Satrica (l’anno 4°6). In tal guisa questo storico conta en- Tom. IV. *5 *