47© COMPENDIO CRONOLOGICO duci. ) dice che M. Curio , Io stesso che amministrò la ceusura con L. Papirio , destinò alla costruzione di un acquidotto per condurre a Roma le acque del Teverone il prodotto del bottino da lui fatto sul re Pirro; ciò che non può essere avvenuto che dopo la vittoria di Curio su questo re P anno 479- Ma il passo di Frontino prova altresì che M. Curio era stato ceusore con Papirio. Ora tutti i censori dall’ anno 479 sino alla morte di Curio , sono nominatamente designati nei Fasti Capitolini , e dagli storici, nò si trova altramente Curio censore con Papirio : si può dunque porre la loro censura in quest’ anno, di cui non sono conosciuti i censori. Consoli: M. Claudio Marcello, C. Nauzio Rutilo , entrano in carica il 21 aprile romano 467 > 3o marzo giuliano av. G. C. SESSANT. PRIMO DITTATORE APP. CLAUDIO CECO. 288. - 287. Continuano le querele sull’argomento dei debiti : 1’ orrida violenza di un creditore , simile a quella di già avvenuta l’anno 4^8 , diede loro vieppiù vigore. T. Vetturio , figlio del console eh’ era stato consegnato ai Sanniti dopo il trattato delle Forche Caudine, non essendo in istato di restituire a C. Plozio il danaro che questi gli avea prestato pei funerali di suo padre , è abbandonato a questo creditore, giusta l’antica legge, sovente prescritta ma tuttavia in vigore. Plozio dopo aver inutilmente eccitato Vetturio al pagamento, usa la violenza e lo fa fustigare. Vetturio scappa di prigione , si presenta al tribunale de’ consoli e mostra davanti il popolo che si era ivi raccolto , le lividure ancora recenti dei colpi riportati. Il senato, sopra rapporto dei consoli, ordina l’imprigionamento di Plozio , ma il popolo non è contento di tale gastigo , domanda 1’ abolizioue dei de-