42 CRONOLOGIA STORICA scntarc in uno stile piacevole le più solide riflessioni intorno la morale. Se si presta fede ai missionarii gesuiti, la dottrina di Confucio era quanto può immaginar di più esatto e perfetto lo spirito umano; ma i loro contradditori dimostrarono che vi è molto a risecare da questo elogio attinto negli scritti dei discepoli di cotesto filosofo . Nondimeno egli è certo clic i Cninesi hanno sempre conservato per lui la maggiore venerazione. Egli mori presso la città di Rio-fu, ove si vede ancora oggidì la sua tomba. I suoi discendenti sono mandarini per propria condizione e non pagano all’ imperatore verun tributo. Durante una gran parte del regno di Ling-ouang, l’impero godette di una tranquillità un po maggiore di quella avuta sotto i suoi predecessori. Egli si avea fatto amare colla sua prudenza dalla maggior parte dei principi di lui vassalli; ma l’anno 2<>.u del suo regno , 1 armonia che regnava tra essi fu intorbidata dall’ambizione dei principi di Tsin, di T<;in e di Tchou, che cercarono di dominare sugli altri. L’imperatore non essendo riuscito a ricondurli a sentimenti pacifici, si circoscrisse ne’suoi stati immediati ad esempio de’ suoi predecessori. Le sue buone qualità meritavano tempi più felici. La sua morte avvenne sul finire dell’ anno 27.0 del suo regno. 544. av. G. C. (54.0 anno ting-se del 3i.° ciclo) . King-ouang, figlio primogenito di Ling-ouang, incontrò nel succedergli un partito secreto formato da Kou per escluderlo dal trono e mettere in sua vece Ning-fou , di lui fratello. Questi raccolte alcune truppe venne a porre l’assedio davanti la città di Onci, ove stava chiuso Kien-hi, cui egli riguardava come il maggiore ostacolo alle sue vedute; ma Kien-hi trovò mezzo di ritirarsi a Ping-tsi. Questi apprestamenti dalla parte di Kou furono cagione della perdita di Ning-fou, che 1’ imperatore per sua sicurezza fece porre a morte 1’ anno secondo del suo regno. Mentre i grandi vassalli dell’impero travagliavano per distruggersi a vicenda col mezzo di perfidie e di assassini!, King ouang lasciandoli fare atteso l’impotenza in cui era di reprimerli, si applicò a stabilire la pace negli stati che gli erano soggetti, ma avvisatosi nell’anno 21.° del suo regno di