DELLA STORIA ROMANA Vcicnti pel solo motivo di’essa ponendo fine alla guerra impediva di eludere la domanda de’plebei intorno la ri-partizione delle terre, somministra il destro ai tribuni di rinnovare le loro querele. Servilio privato d’ ogni soccorso, peri verisimilmente nella guerra dei Volsci. Nei frammenti dei Fasti capitolini trovansi a quest’anno delle parole , le quali accennano che un console, soprannominato Esquilmo, venne sostituito a Servilio Structo Aliala , e siccome Diodoro Siculo dà per collega d’ Emilio C. Cornelio Lentulo, cosi opinasi che il consolo surrogato a Servilio si chiamasse C. Cornelio Lentulo Esquilino. Consoli: C. Orazio Pulviilo, T. Menenio Lanato entrano in carica il i.° agosto romano 277, 1“ luglio giuliano 477- 477- Continuazione della guerra de’Volsci c de’Vcicnti. Undici popoli Etrusci confederatisi insieme contro i Romani, costringono i Veienti a violar la pace loro accordata nell’ anno precedente, sotto pretesto che i Romani non aveano altrimenti obbligato i Fabii a sgombrare dal castello della Cremerà. Intruttuosi attacchi vengono dati a questo castello. II console Orazio è destinato a S orlar la guerra contro i Volsci. Mentre il suo collega Icnenio incaricato di soccorrere i Fabii marcia lentamente, gli Etrusci sparpagliano per la campagna del bestiame onde attirarvi i Fabii coll’ esca del bottino e si mettono in imboscata. I Fabii vengono battuti agli Idi (i3) febbraio romano (Ovid. lib. 2. Fast. v. ip3) : inviluppati dal nemico essi si lasciano tagliar a pezzi, ma ricusano di arrendersi, nè un solo ne scampa. 11 console cade in sospetto di essere tocco d’invidia per la gloria della famiglia Fabia. Gli Etrusci fatti arditi da questo successo, marciano contro Menenio, lo sconfiggono, s’impadroniscono del suo campo, e all’indomani si presentano sul Gianicolo duo miglia distante da Roma, donde saccheggiano la campagna. Ivi passano 1’ inverno (Dionigi di Aficarnasso lib. <). p. 583 e 584): perciò la disfatta dei Fabii avvenne sull’ entrar dell’inverno, e , giusta la nostra Tavola, il 13 febbraio romano, giorno di quest’avvenimento, concorse col