GLOSSARIO DELLE DATE i59 apprestato sulla mensa , e si credeva eh’ esse vi assistessero, e ne prendessero parte. Valerio Massimo ci fa sapere , eh’ essi volevano di buon grado acconciarsi agli usi umani , e che in una simile cerimonia Giove stava sdraiato sopra un letto , mentre Giunone e Minerva lo erano sopra sedie. Così procedette la cosa pubblicamente in nome dello Stato , nell’ occasione di cui qui si tratta , eh’ è la prima in cui sia parlato di lettisternio. I privati fecero lo stesso dal canto loro per lo spazio di otto giorni ne’quali durò la festa, e si diedero scambievolmente dei giuochi. In tutta la città rimasero aperte le porte delle case. Si imbandirono tavole, e si celebrarono feste, ove ogni cosa era comune, ed ognuno vi era ben accolto. Furono invitate indistintamente le persone che si conoscevano e. quelle eli’ erano sconosciute. Si fece riconciliazione co’nemici. Tacquero le querele, e i processi. Ai prigionieri furono tolte le catene per tutto il tempo in cui durò la cerimonia. Poscia si si fece coscienza di tornar a porre in ferri quelli che gli Dei aveano liberato. E degno di osservazione, che pagani com’erano, non avessero creduto di celebrar degnamente le loro feste, nè sperato di rendersi propizia la Divinità, ove avessero mantenuto nel cuore odii ed inimicizie. ( Rollili llist. rom. Tom. IL pag. 388 a 390.) Lcrnuria, o Festa dei Morti o dei Fantasimi, cominciava il 9 maggio e durava tre notti. Lemurie (le) di notte, feste lugubri e superstiziose, cui i Romani celebravano il 9 maggio e i due giorni seguenti, per allontanare gli spettri, ed i fantasmi notturni. Esse si celebravano pure il i3 dello stesso mese di maggio. Liberali (le Feste) si celebravano il 17 marzo, e 21 novembre in onore di Bacco, a cui iminolavasi un capro. Se gli facevano pure libazioni di mele. Lignapesie ( le ) ^ 12 agosto. Lucane (le), 21 luglio. Lucarie (Lucaria) era una festa che celebravasi in Roma il 18 luglio per quattro giorni, in commemorazione della fuga dei Romani in un gran bosco presso la riviera