.64 GLOSSARIO DELLE DATE Tubilustro ( il ) ; in questo giorno i sacerdoti venivano in Roma a far pubblicamente sulla piazza chiamata dei Calzolai la cerimonia di pulire e purificar le trombe ed altri strumenti militari mediante acqua lustrale. Praticavasi la stessa cosa al campo quando l’armata era in campagna. Questa cerimonia, che molto assomiglia alla nostra benedizione delle bandiere, facevasi due volte l’anno, il 3o marzo , ultimo giorno della quindicina di Minerva, cui la religione romana confondeva con Pallade,Dea della guerra, e il 23 maggio, giorno della festa di Vulcano, Divinità dei fabbri c dei fonditori. Essa era antichissima, essendo venuta dagli antichi Greci Pelasgi ed instituita dall’Arcadico I’allas (Varr. Ovid. Fast. 3. Fest. ) Festalie (lei, 8 giugno. Festalie ( le ), feste in onore di Vesta. Celcbravansi il 6 marzo, facendo in tal giorno le Vestali dei sagrifizii nell’ interno del suo tempio. Nel corso di queste feste con-duccvansi con una spezie di pompa per le strade e per tutti i quartieri di Roma degli asini, ornati di fiori e di ghirlande con pani in forma di collare attaccato alla cervice, in memoria dei servigi che uno di questi animali avea resi a Vesta. Ferimmo (le Ferie di), 3o ottobre. Finali ( le ), feste clic i Romani celebravano due volte 1" anno, una il 23 aprile in onore di Venere per gustare i vini nuovi; l’altra il ij) agosto in quello di Giove, per ottenere un tempo favorevole alle vendemmie. Queste seconde Fiiuili erano chiamate Rustiche. Fitulazione (la), 8 luglio. Falcano (le Ferie di), 23 maggio. Fulcanali (le). Si celebrava a Roma due volte Tanno la festa di Vulcano nel Circo di Flaminio il 23 e il 29 agosto. Il popolo raccolto nel Circo vi accendeva dei fuochi, e gettava su di essi degli animali, che offeriva agli Dei per la sua propria salvezza. ( Varrone ). f ulturnali (le), 27 agosto. Chiamansi pure Fultuma- li le feste in onore del fiume Volturno o Vulturno, il cui sacerdote portava il nome di Flamine Folturnale.