DELLA STORIA ROMANA 287 no piuttostochè concedere ai decemviri lo splendore della vittoria , si lascia vergognosamente vincere. Uccisione di L. Siccio all’annata. 1 decemviri dopo averlo incaricato di una commissione lungi dal campo, lo fecero uccidere per istrada dalla saorta che gli aveano assegnata. Delitto d1Appio Claudio. Non potendo egli riuscire a sedurre la giovinetta Virginia, di condizione plebea figlia di un virtuoso militare, impone ad uno dei suoi clienti che avea preso il nome della famiglia Claudia,.e cbiamavasi Claudio, di ridomandarla in giustizia come schiava, e Appio siccome tale gliela aggiudica. Virginio accorso per sostenere la libertà di sua figlia, vedendola tratta seco da colui _ che dovea ad Appio consegnarla, pianta ad essa un pugnale nel seno. Il cadavere rimane esposto alla pubblica vista, e questo spettacolo eccita una sedizione. Seconda ritirata del popolo. Le armate abbandonano i decemviri, si ritirano sul monte Aventino , indi sul monte Sacro. Abdicazione forzata dei decemviri. Viene ristabilito il tribunato, 1’ appello al popolo, e il consolato. Si nominano consoli L. Valerio e M. Orazio, che eransi distinti colla loro ferma opposizione contro i decemviri. Cangiamento introdotto nell1 anno consolare. I decemviri erano stati attuati il i5 maggio romano , ma per essersi verificata la loro abdicazione qualche mese dopo, il consolato vemie ristabilitoli c) settembre romano (V. Panno 310 di Roma). Accusa contro Appio Claudio fatta da Tarquinio padre di Virginia , elevato allora al tribunato. Accusa contro Oppio , collega d1 Appio e complice delle sue ingiustizie portata dal tribuno Numi-torio , zio materno di Virginia. L1 uno e 1’ altro di questi accusati furono rinvenuti morti in prigione. Gli altri loro colleglli vennero esiliati e tutti i loro beni confiscati a profitto del pubblico. M. Claudio, cliente di Appio, clPerasi portato a reclamare come sua schiava la donzella Virginia , accusato dal tribuno Icilio clic 111 era il suo amante , vien condannato all1 esilio. Ristabilita nel corso dell1 inverno la tranquillità in Roma, i consoli andarono colli-loro armate in campagna. Trionfo di L. Valerio sugli Equi agli Idi (i3) di agosto romano del seguente anno 3o6, 12 ottobre giuliano dell1 anno 44^ av- C- Trion-