448 COMPENDIO CRONOLOGICO Flavio Edile curule si pubblicano le formule della procedura giudiciaria, che chiamavasi diritto civile , e quelle dei Fasti ossia del calendario romano. I patrizii le occultavano colla maggiore gelosia. Flavio ebbe la scaltrezza di levarne una copia durante l’edilità di Appio Claudio, di cui era il cancelliere, e a titolo di rimunerazione venne dal popolo in quest’anno elevato all’edilità curule ed anche al tribunato (Plin.l. XXXIII c. i ). 11 senato non che i priraarii cittadini furono cosi sdegnati dell’ esaltamento di questo cancelliere a cariche tanto importanti, che tutti gettarono via l’anello, che presso i Romani era un contrassegno di distinzione, e cui Flavio avea acquistato il diritto di portare mercè gl’ impieghi da lui coperti. Siccome questo consolato sotto il quale Flavio affisse i Fasti in qualità di Edile e di tribuno, cominciò il i.° novembre romano, e ch’egli non fu tribuno se non il io dicembre, la loro promulgazione avvenne nell’ anno seguente 451. Perchè l’anno romano, dapprima secreto e in qualche parte misterioso, allora era giunto a cognizione di tutto il popolo, non avrebbero i pontefici potuto arrogarsi il diritto di alterarlo aggiungendo 0 levando delle intercalazioni ; sicché convien dire, che di tale diritto godessero lungo tempo prima della divulgazione de’ Fasti fatta da Flavio. Asserisce Macrobio (1. I c. i5) clic dopo questa pubblicazione i pontefici cessarono di annunciare al popolo, istruito della forma dell’anno dai Fasti, il giorno in cui cadevano in ciascun mese le none e gli idi, come praticavano per 1’ innanzi (V. il Discorso pretini.). Gn. Flavio celebra l’inaugurazione del tempio della Concordia (Tito Livio 1. IX c. 46). Secondo Plinio ( lib. XXXIII, c. 1 ) Flavio dedicò questo tempio sotto il consolato di P. Sempronio e di P. Sulpizio, 204 anni ( così dee leggersi in Plinio e non io4) dopo la dedicazione del tempio di Giove in Campidoglio, come si vedeva di-c’ egli, sopra una tavola di rame su cui Flavio 1’ avea fatto incidere; donde segue, continua Plinio, che questo tempio fu dedicato l’anno 44^ di Roma. In tal guisa e-gli appunta il consolato di Sempronio e di Sulpizio all anno di Roma 44^- Quest’autore ha dunque levato dai Fasti due anni consolari, repristinandoli 24 anni dopo, co-