SULLA CRONOLOGIA ROMANA .,7 colato ^appartenevano ad un anno civile, ed i cinque ultimi mesi ad un altro civile ; nel medesimo tempo i sei primi mesi di quest’ anno del regno o consolato , cadevano in un anno giuliano, e i sei ultimi in un altro giuliano ; donde risulta , che siccome i Romani hanno scritto la loro storia e per anni di regno e per anni consolari, così alcuni fatti che si credono appartenere ad un anno civile o giuliano, appartengono spessissimo all’anno susseguente. Égli è appunto ciò a cui deve darsi grandissima attenzione quando vogliasi applicar con precisione ciascuna data all’anno civile o giuliano, al qual essa conviene; avvi però degli autori, anche antichi, che si sono dispensati da tale esattezza, ed avendo rinvenuto clic un tal consolato cominciò nel tal anno civile, e che questo ebbe principio nel tal anno giuliano, procedettero nei loro calcoli come se tutti gli avvenimenti di questo consolato concorressero con quest’anno civile, e tutto l’anno civile corrispondesse con quest’ anno giuliano. Ora è importantissimo per la cronologia di conoscere tutti questi diversi procedimenti; non solamente essi servono a conciliare gli autori che sembrassero opposti, ma a discoprire la vera data, ed a fissarla. Gli autori non furono men divisi di parere intorno alla maniera di far corrispondere quest’ anni coll’epoche, di cui fecero uso ne’propri calcoli, e la loro discrepanza si mostra spezialmente ndl'applicazioue da essi fatta di quest’ anni all era delle olimpiadi, ed a quella della fondazione di Roma, le più celebri tra quelle da loro adoperate. Dice Censorino (i) che l'anno delle olimpiadi si conta dal solstizio di state: l’anno della fondazione di llouia (1) C ensorin. de dìe natali cap. ai. S cundum quam ra Itone ni Ilio annus, cujus velut index et titillila quideni est Ulpii et Pontiaiti consu-latus, ah olimpiade prima millesiinus est et quartus derimus , ex diehus dumlaxat arsi ivi» , quibus Agon olyinpius celeltratur ; a Roma aiilera condola , nong**nte*imus primus et quidem ex pariliiuid, unde urbis anni nu-merantur: eorum vero anuorum quihus julianis noinen est, ducenlesimus oclogesimus lerlius, sed ex die Kal. jan. unde Julius Caesar anni a se constituti fecit inilium .... initia autem islorutn annorum propterea notavi, ne quis cos aut ex Kal» januariis , aul ex alio aliquo tempore simili pularcl incip ere.