COMPENDIO CRONOLOGICO il Ior territorio. Ovidio (lib. a. Fast. v. 2o5) dice che la Cremerà volgeva già torbide le acque iemali quando giunsero i Fabii a stabilirsi sulle sue sponde ; e secondo Dionigi di Alicarnasso (p. 5^3) i Fabii respinsero i Veienti pel corso di tutto l’inverno. Quindi i Fabii passarono a soggiornare sulla Cremerà al principio del verno, e sulla fine di quest’ anno ay5. Consoli: L. Emilio Mamercino, C. Servilio Structo Aliala il quale muore durante il consolato; e C. Cornelio Lentulo E.squilino a lui surrogato, entrano in carica il i.° agosto romano 276, 19 giugno giuliano /¡7%- (Questo anno civile romano 276 coincide con tre anni giuliani (Edit). 479--478--477- I Veienti ottengono soccorsi da tutti gli altri popoli Etrusci, onde francarsi del castello della Cremerà; e questa guerra sembrando agli Equi ed ai Vol-sci una favorevole occasione di riparare alle loro perdite, essi pure si dispongono all’ armi. Roma ebbe quindi in quest’ anno a combattere contro tre differenti nemici. Primo proconsolato. Siccome doveanvi essere tre armate, venne nominato Furio proconsole per comandare la terza: questo generale incaricato di far fronte agli Equi, li batte, gli costringe a chiudersi entro le loro città e ne devasta il territorio. Il console Emilio a cui era sortita la Suerra contro i Veienti , espugna il loro campo, fa granissimo! bottino , cui distribuisce al soldato, ed accorda alla nazione soggiogata la pace. Il senato per non essere stato consultato intorno le condizioni, le giudica sfavorevoli alla repubblica, e ricusa ad Emilio P onor del trionfo. Ma Servilio cui era affidata la guerra contro i Volsci non s’ebbe gli stessi prosperi successi. Avendoli attaccati con troppa precipitanza, perde i soldati i più prodi e costretto a riparare ne’suoi accampamenti, viene quivi bloccato dal nemico. Avvisava il senato che il console Emilio dovesse portarsi a liberar il collega Servilio, ma Emilio offeso pel rifiuto del trionfo , anzi che partire, congeda la sua armata e «[nella del console Furio, e accagionando il senato di aver disapprovata la pace da lui conchiusa coi