ia6 SOMMARIO STORICO Marzo era il primo mese dell’anno di Romolo ( Ovid. I. 3. Fast. v. j5.) (Pompe/o Festa l. i3. p. 2?,4-) Questo principe bellicoso volle consacrare al Dio della guerra, il coniinciamento e per così dir le primizie dell’ annua rivoluzione. Credesi che il mese di aprile sia stato così nominato perch’ esso ricorre nella stagione in cui la terra s’ apre per ¡spandere i suoi doni; che maggio fosse dedicato alla vecchiezza , majoribus ; giugno alla gioventù, juvenibus ( Var. de l. 1. lib. 3. p. 35.). Censorino (c. 22) e Macrob. (c. 12) adducono però altre etimologie, e fanno derivar questi mesi da Venere, Maia, Giunone ed anche da Giunio Bruto. Gli altri mesi assunsero i nomi loro dall’ ordine nel quale essi erano collocati, ed al posto che occupavano nel calendario : presenteremo soltanto l’ordine di questi mesi, e il numero de’ giorni che contenevano nel quadro seguente. ( Macrob. Ccnsor. Soliti. ) Marzo.....31 Aprile .....3o Maggio.....3i Giugno.....3o Quintile.....3i Sestile......3o Settembre . . . . 3o Ottobre . . . * . 3i Novembre . . . . 3o Dicembre . . . . 3o Un anno tanto irregolare e che non avea alcun rap- Ìiorto nè colle rivoluzioni della luna, nè col corso del so-e , non avrebbe potuto dirigere i popoli che l’aveano adottato se non avessero imaginati dei mezzi per .correggerne il difetto : si stabilì per tale oggetto 1’ uso di aggiungervi dei giorni e dei mesi; e queste addizioni facendosi per acclamazione , onde istruirne il popolo, si chiamavano intercalazioni dalla parola greca calo che significa chiamare, convocare. Dice Censorino (cap. 20) che tutte le nazioni riducevano col me^zo di addizioni di questa spezie il loro anno civile all’ anno naturale ; Licinio Macrotie ( Macrob. c. i3.) dava Romolo per primo autore delle intercalazioni romane. Secondo Macrobio ( c. 12) quando l’anno era trascorso a soverchio disordi -namento, Romolo lasciava passare i giorni eh’ erano ne-cessarii, onde ristabilirlo nell’ordine delle stagioni, senza