DELLA STORIA ROMANA 289 f>atrizii eh’ eransi abbandonati ad eccessi verso il popo- 0. Essi suscitando turbolenze nei comizii , non lasciano dar retta ai tribuni, nè procedere al giudizio degli accusati. Invasione degli Equi e dei Volsci fatti arditi da tali dissensioni. Il popolo ricusa di arrotarsi ; ma l’aringa vigorosa e severa del console T. Quinzio lo fa rientrare nel dovere. Vittoria dei due consoli. Essi non domandano il trionfo. Giudizio che disonora il popolo romano : imperciocché eletto ad arbitro tra gli abitanti di Aricia e quelli di Ardea che reclamavano reciprocamente come proprio un terreno limitrofo , esso lo aggiudica a se stesso. Consoli: M. Genuzio Augurino, C. Curzio Filone, entrano in carica il 9 settembre romano ^09, 6 ottobre giuliano 445. 445- - 444- Legge proposta da C. Canuleio , tribuno del popolo , per permettere i matrimonii tra le famiglie plebee e le patrizie , e abrogarne il divieto eh’ era stato stabilito 0 confermato nella legge delle dodici tavole. Altra legge provocata da tutto il collegio dei tribuni per conferire il consolato ai plebei , e concedere al popolo la libertà d’inalzarveli. Erano queste le due maggiori prerogative della preminenza patrizia cui i tribuni volevano deprimere. 11 senato si oppose a queste leggi. Gli Ardeati offesi per 1’ ingiusto giudizio reso 1’ anno precedente dal popolo romano si sciolgono dalla sua alleanza. Invasione dei Veienti. Armamento degli Equi e dei Volsci. Intanto i tribuni si oppongono alla leva di truppe e dichiarano di persistere nella ¡oro opposizione sino a che non abbia il senato permesso al popolo di approvare le leggi da essi proposte. Consenso del senato alla legge intorno 1 matrimonii, eh’ era la meno nociva pei patrizii. Essi sperano adescando il popolo coll’onore delle parentele di poter staccarlo dai suoi tribuni e ridurlo ad essi affezionato ; ma questa concessione lo rende invece vieppiù ardimentoso, ed insiste più ostinatamente sul conferimento del consolato. Riconciliazione del senato e dei tribuni con cui si riserbò il consolato ai patrizii . e si conferì ai Tom. IV. '9