DELLA STORIA ROMANA a83 agraria, la più dannosa ai patrizii possessori dei terreni c venne compiacciuto sulla compilazione delle leggi. Senato-consulto confermato dal popolo , col quale ò ordinato clic s’incaricheranno deputati della repubblica di recarsi a compilare le leggi di Atene c di altre città della Grecia, per riportarne la collezione a Roma. Vengono inviati Sp. Postumio Albo, A. Manlio, e Sulpizio Camerino, patrizii. Consoli : P. Orazio Tergemmo , Sesto Quintilio Varo: questi muore nel corso del consolato e gli viene sostituito Sp. Furio Medullino Fuso II , essi entrano in carica Pii agosto romano 3oi, 18 settembre giuliano 453. 453. - 452. Pestilenza a Roma in cui perisce quasi la metà dei cittadini. Morte'di quattro tribuni e del console Quintilio al quale Sp. Furio è surrogato. La pestilenza clic si estende nel paese dei Volsci , degli Equi e Sabini, e impedisce ad essi di recarsi ad attaccar Roma , pone questa in salvo. Carestia prodotta dal malore , la quale non lascia ai Romani il tempo di prestarsi al lavoro delle terre ed alle seminagioni. Consoli: P. Sestio Capitolino, T. Menenio Lanato, entrano in carica l’i 1 agosto romano 3o2 , 8 settembre giuliano 452. 453.-45i. Cessazione della peste: ma la carestia da essa occasionata si mantenne sino al principio di primavera dell' anno seguente 3o3 di Roma, stagione che riaprendo la comunicazione ed il commercio , favoreggiava il trasporto dei grani forestieri a Roma (Dionigi di Alicaniasso p. 687). Perciò imperversando a Roma la fame nel mese di febbraio di quest’ anno, dovettero i pontefici in conformità dei loro principii, ommettcre l’intercalazione che per le leggi del ciclo dovea farsi in questo mese. Ritorno dei deputati spediti in Grecia con collazioni di leggi. Istanze dei tribuni per la loro compilazione. I consoli attuali, onde eluderle, pretendono che essendo già avanzato l'anno di loro magistratura, Pini-