DELLA STORIA ROMANA 419 venne ordinato il Luttisternio , e benché questo storico non ne accenni il motivo, si sa che i Romani non ricorrevano a questa cerimonia se non nelle occasioni in cui era necessario di placare la collera degli Dei. Si dichiara la guerra ai Sanniti, contro i quali essendosi offerti i Lucani e gli Apulii di prestar soccorsi , sono ammessi all’ alleanza del popolo romano. Devastazione del Sannio fatta dall’armi dei due consoli. Tre città cadono in potere dei Romani. Palepoli presa dal proconsole Q. Pubb- lio Filone : questa citta sollrendo vieppiù dalla guarnigione stabilita dai Sanniti che dalla parte dei Romani che P assediavano , si arrende a Pubblio. I Sanniti ne sono ricacciati. Trattato di alleanza coi Napoletani il giorno delle calende (i.°) di maggio romano dell’ anno seguente 429 (Fasti Capitolini) , 18 aprile giuliano dell’anno 3'25 av. G. C. Questo lu il primo trionfo di un proconsole. Inquietudine dei Tarentini per la propria loro sicurezza. L’ alleanza dei Lucani togliendo qualunque Larriera tra essi e i Romani , gli lascia direttamente esposti alle armi di una repubblica armigera; per conseguenza si studiano di dividere questi popoli che si erano allora collegati. Alcuni giovinotti Lucani , corrotti dai Greci, si fanno battere colle verghe, e annunciando alla loro patria che ricevettero un tal trattamento nel campo dei Romani ove la curiosità gli aveva condotti, inducono il consiglio della nazione a rinunciare alla alleanza coi Romani e ad unirsi coi Sanniti. Legge proposta per proibire di catturare i cittadini per debiti. U11’ odiosa violenza esercitata da un creditore verso il figlio del debitore che s’ era posto nelle sue mani in luogo del proprio padre, diè luogo a questa legge, ben presto violata, caduta finalmente in desuetudine, e cui una sedizione pubblica obbligò quaranta anni dopo di repristinare. Consoli: L. Furio Camillo II, D. Giunio Bruto Sce-va, entrano in carica 1’ n settembre romano 429> 2^ agosto giuliano 325 av. G. C.