DELLA STORIA ROMANA 409 dell’anno 4^0 (Fasti Capitolini), 21 aprile giuliano dell’ anno 334 av- G. C. Il senato per porre il console Ati-lio, da essi trattenuto in Roma, in istato di segnalarsi con qualche azione gloriosa, ordina ai due consoli di portar la guerra ai Sidicini , ingiungendo ad essi tuttavia di nominare prima della loro partenza un dittatore , onde tenere i comizii consolari. Dittatura di L. Emilio. Sceglie a maestro dei cavalieri Q. Publilio Filone. Sena-to-consulto che ordina io stabilimento a Cales di una colonia. I consoli si affrettano di proporlo al senato per prevenire i desiderii del popolo. Trattato d’alleanza tra i Romani ed i Galli. Polibio (1. I p. 149) dice che i Galli dopo l’ultima loro escursione (dell’ anno Varron. 4o5) rimasero per tredici anni tranquilli, e conchiusero poscia un trattato di pace coi Romani. Fu dunque fermata la pace 1’ anno 14° che ricorre con questo Yarroniano 4 >9- Consoli: T. Vetturio Calvino, Sp. Postumio Albino, entrano in carica il 6 giugno romano 420 •> 12 luglio giuliano 334 av. G. C. QUARANTESIMO DITTATORE P. CORNELIO RUFINO. 334.-333. Alterazione nell’ anno consolare. L’ anno di Roma 4*7 rinnovossi col i.° giugno, perchè l’eclisse che avvenne avanti il i.° giugno romano, concorse col consolato di Sulpizio Longo e di Elio Peto, annesso a auest’ anno; esso però fu trasportato al 6 giugno prima dell’anno susseguente 421 ('r- quest’anno qui sotto). Ora questo trasferimento non potè accadere che per la dittatura di L. Emilio, il quale nominato dittatore nell’ anno precedente per tenere i comizii consolari , fu forse impossibilitato di procedere alla elezione de’nuovi consoli avanti la fine del consolato. Da ciò segue ancora che l'anno consolare, il quale come si disse , cominciava Tom. IV. 26 *