DELLA STORIA ROMANA 3 [<> bizione per una spezie di affinità a qualunque domane delle calende e delle none. Guerra dei Yolsci. Gli antichi nemici della repubblica non solo ma i suoi stessi alleati e coloni credendo annichilate tutte le armate di Roma, e la sua potenza sepolta sotto le proprie rovine, cercavano di vendicarsi, ristabilirsi nell’indipendenza , e sterminare il nome romano. Sditesi tutta Etruria prepararsi alla guerra. Sollevazione dei Latini c degli Ernici . popoli che dopo la battaglia del lago Regillo , cioè a dire , da circa cent’anni, giusta Tito Livio ( erqno precisamente 108. Vedi l’anno 258 di Roma) vivevano in costante amicizia coi Romani. Dittatura di Camillo. Egli prende a maestro de’ cavalieri, C. Servilio Aliala. Vittoria di Camillo contro i Volsci : mette il fuoco al loro campo, lo prende , abbandona alla sua armata il bottino, e inseguendo i fuggiaschi e devastando le loro terre, gli obbliga , secondo Tito Livio , a sottomettersi dopo settant’ anni di guerra. Tito Livio prende a base de’ suoi calcoli 1’ anno 2q5 , benché non sia questa l’epoca del cominciamcnto della guerra , ma solamente quella del suo rinnovarsi. Passa poi il dittatore ad attaccare gli Equi clic aveano ricominciato le ostilità , sconfìgge la loro armata presso Boia , e non solamente prende il campo , ma anche la loro città. Vincitore degli Equi marcia contro gli Etru-sci. Camillo credeva di ritrovarli intenti all’ assedio di Sutri, città alleata del popolo romano. Ma i Sutrii si erano già resi lo stesso giorno in cui giunse Camillo. Il dittatore approfittando dello stato di confidenza e disattenzione cui si sarebbero abbandonati i vincitori nei primi istanti del loro successo , traversa il territorio di Sutri, giunge alle porte, s’impadronisce delle mura, pri- , ma che gli Etiusci siensi accorti della sua marcia , c restituisce ai Sutrii la loro città nello stesso giorno in clic P aveano perduta. Trionfo di Camillo vincitore in tre guerre. Ordine dato a quei Romani, che per sottrarsi alla briga di fabbricare, eransi ritirati in Veja , di ritornare in Roma. La pena di morte di cui vengono minacciati i refrattari! gli obbliga ad ubbidire. 11 diritto di cittadino romano è accordato ai Vcienti, ai Capenati e ai Fi'.isci, i quali durante le ultime guerre eransi dati ai Romani ,