DELLA STORIA ROMANA z/,i mesi. I consoli T. Larzio e Q. Clelio sono obbligati dal senato ad abdicare. Clelio nomina dittatore T. Larzio di lui collega il quale elegge Sp. Cassio per maestro della cavalleria. Quest’ufficiale era all'armata il luogotenente del dittatore. Clelio rimane senza magistratura. Battaglia vinta da Larzio sopra i Latini. Egli accordò loro una tregua di un anno. Dionigi di Alicarnasso aggiugue che Larzio ordinò di procedere all’ elezione di nuovi consoli , e si dimise dalla dittatura prima che fossero scorsi i sei mesi. E siccome i consoli seguenti sono entrati in posto il primo ottobre dell’ anno , ne segue che Larzio fu nominato dittatore dopo il primo aprile dell’anno stesso. Se la sua dittatura avesse cominciato prima di questo giorno civile, essa avrebbe durato oltre sei mesi. Sesto Lustro. Dionigi di Alicarnasso dice che Larzio fece il censo, il quale aumentò a 150,700 cittadini . Siccome il Lustro quinto avea avuto luogo l’anno 2^6, così questo avrebbe dovuto essere dell’ anno a5i , cioè cinque anni dopo ; ma venne tralasciato attesa la guerra dei Latini, e rimesso al presente, in cui ricorrevano i cinque amp successivi. Consoli: A. Sempronio Atratino , M. Minuzio Augurino entrauo in carica il i.° ottobre romano, 24 settembre giuliano 497' 4i)7--4i)6. La vittoria di Larzio , lo stabilimento di una nuova magistratura favorevole ai patrizii e al senato, avvenimenti che sono 1’ uno c 1’ altro accaduti nel corso di quest’ anno civile , riguardar lo fecero dai pontefici siccome avventuroso , e perciò lo allungarono aggiungendovi 1’ intercalazione. Inaugurazione del tempio di Saturno, ed instituzione della festa dei Saturnali ( Dionigi di Alicarnasso, Tito Livio). 11 tempio fu dedicato il giorno stesso dei Saturnali , ¡4 delle calende di gennaio ( 17 dicembre) romano di quest’anno 257 ( Gloss. ecc.) 9 dicembre giuliano dell’ aniió 497 av- G. C. Dionigi di Alicarnasso dice , che antichi autori rapportano questa dedicazione al consolato precedente. Trovasi in fatto in Macrobio , che giusta Yarrone essa fu fatta da T. Larzio Tom. IV. ili