DELLA STORIA ROMANA ordine dei patrizii. I tribuni del popolo contenti di questo riuscimento , cessano dall’ opporsi alla leva dei tributi. Presa di Terracina perchè ne tu in giorno di festa trascurata la custodia. Inverno crudissimo. I ghiacci non permettono la navigazione del Tevere. Aringa dei tribuni del popolo dell1 anno 385 di Roma , tenuta nei comizii Ìier ¡stabilire die qualunque legge la quale si limitasse a asciare la libertà aella scelta pei posti del consolato tra i plebei e la nobiltà , rimarrebbe lungo tempo senza esecuzione, e per convincere in conseguenza il popolo della necessità di accordare ai plebei un posto in questa magistratura; secondo Tito Livio ( lib. VI cap. Sy) essi tribuni rappresentarono che quantunque nello stabilire il tribunato militare non si avesse avuta altra mira che di aprir l’ingresso ai plebei a questi primi onori delia repubblica , nondimeno veruno pel corso di quarantaquat-tr anni n’era stato preso dalla classe del popolo per esser fatto tribuno militare. Ciò posto il primo tribunato militare appartenendo all’anno varroniano 3io e i plebei non essendo stati elevati a questo tribunato che in quest’ anno varroniano 355 , ne segue che in luogo dei qua-rantaquattr’ anni portati nel calcolo di Tito Livio, ne scorsero quarantacinque, donde alcuni autori inferiscono che si deve rigettar l’anno dell’interregno cui abbiam collocato all’ anno 334 , solo mezzo di rendere esatto il calcolo di questo storico. Noi siamo d’opinione che quest’ anno dell" interregno non entri punto nel computo di Tito Livio , e non ne alteri l’esattezza. Lo scopo che si propongono i tribuni nella loro arringa è di (issar con precisione mercè il calcolo degli anni di esclusione dei plebei, la lentezza colla quale essi aveano goduto del diritto che accordava loro la legge di pervenire al tribunato militare. Ora nel corso dell’ anno d’ interregno, non vi ebbe elezione alcuna : i plebei non avevano dunque provata veruna esclusione, nè i patrizii ottenuta alcuna preferenza. Quest’ anno non andava perciò compreso nel calcolo, nè i tribuni potevano rappresentare al popolo eli’ esso fosse stato escluso e disprezzato pel corso di qua-rantacinqu’ anni, cioè a dire di quarantacinque elezioni , laddove nell’ intervallo di tempo che assumevano a base,