3oo COMPENDIO CRONOLOGICO naie il dittatore , non avendo potuto nemmeno su questo articolo accordarsi tra loro. Sortì a T. Quinzio la nomina, ed egli elesse A. Postumio Tuherto, e questi si diede a maestro della cavalleria L. Giulio Julo. Segnalata vittoria del dittatore il i3 delle calende di luglio ( 18 giugno) romano dell’anno seguente 3a4 (Ovidio lib. Videi Fasti v. 79.3 e seguenti ) , 15 maggio giuliano dell’ anno /j3o av. G. C. Trionfo ed abdicazione di Postumio. Egli avea in mezzo all* armata dichiarato colpevole il proprio tìglio, quantunque vincitore, per aver abbandonato il suo posto e combattuto i nemici prima di averne ricevuto l’ordine (Val. Max. lib. Il cap. 7 11. 6, Aulo Gellio lib. I cap. 13, e lib. XVII cap. 21 ). Di questo giudizio di Postumio ne dubita, benché senza verun fondamento , Tito Livio. Consoli : L. Papirio Crasso , L. Giulio Julo, entrano in carica il i3 dicembre romano 325 , 4 novembre giuliano 43o. 430.-429. Le dissensioni tra i consoli dell" anno precedente , non che P ostinala loro resistenza al voto del primario corpo della repubblica, aveva determinato i pontefici onde abbreviare la durata di loro amministrazione a sopprimere l’intercalazione nel mese di febbraio dell’ anno civile compreso nel loro consolato. Nessuna guerra in quest’ anno. Vengono accordati agli Equi sotto promessa di assoggettarsi, ott’anni di tregua: aumentasi presso 1 Volsci la discordia tra il partito che avea fatto dichiarare la guerra e quello che vi si era opposto. Legge proposta dai consoli di convertire in danaro le multe che si pagavano allora in bestiame. Questa legge era stata immaginata dai tribuni, ma uno di essi eli era affezionato ai consoli, ne li rese avvertiti, ed essi prevennero il collegio dei tribuni, proponendola i primi, e facendosene onore presso il popolo che l’accolse con esultanza. Consoli: L. Sergio Fidenate II, Osto Lucrezio Tri-cipitino, entrano in carica il :3 dicembre romano 326, i5 novembre giuliano 437-