DELLA STOMA ROMANA 4<>7 se, e Tito Livio avendo trovato nella storia che fu Camillo , il vincitore dei Latini, che avea fatto voto di questo tempio , confuse con facile errore e comune agli stessi autori Romani, le due magistrature di cotesto patrizio, e riportò alla dittatura di Camillo un voto che apparteneva al suo consolato. Tutti gli altri avvenimenti della storia meglio s’adattano a questo consolato di queliti che alla dittatura. Avrebbe mai Camillo fatto un voto nella sua dittatura pel buon esito di un combattimento in cui egli non corse verun pericolo, in cui i Latini che avea a fronte, senza mostrar maggior coraggio che quel- lo di masnadieri, piegano immediatamente, nè sostengono pure il primo urto ? Fu per ciò che il dittatore non s' ebbe l’onor del trionfo. Nel suo consolato al contrario il combattimento fu dubbio e contrastato : Cum Tiburtibus maxime valido exercitu, ma)ore mole, quamquam acque prospero evento, pugnai. Egli trionfò, e la guerra fruttò ai due consoli delle statue. Finalmente i Romani non avrebbero ordinato l’anno \10 ai popoli vicini di recarsi nelle ferie latine alle pubbliche preci, e di conservare ognuno il posto e il giorno che gli era prescritto. Questi popoli vicini a Roma, invitati alle ferie latine, non sono che popoli Latini. Ora nell’anno /{io i Latini tl¡sprezzavano l’autorità di Roma: arroga-vansi l’indipendenza, nè i Romani s’ osavano di deferir loro alcun ordine (V. la risposta dei Latini al senato di Roma 1" anno 4°5, e quella del senato ai Sanniti 1’ anno 4>3). Soltanto dopo le vittorie di Camillo e di Me-nio dell’anno precedente, dopo la dedizione dei Latini, e la creazione di un governo per essi , potè il senato dar loro degli ordini, e ripromettendosi che verrebbero eseguiti, dovette occuparsi a ristabilire con pompa e solennità le ferie latine, dalle quali l’independenza e la ribellione aveano per lunga pezza tenuti lontani que’ popoli. Ordine del senato ai consoli di recar soccorso agli Arunci attaccati dai Sidicini. Mentre destreggiavano i consoli, gli Arunci furono costretti di lasciar il proprio paese e di ritirarsi a Sinuessa. La loro antica patria viene dai Sidicini demolita. Malcontentamento del senato contro i consoli. Egli ordina di nominare un dittatore. Vie-