376 COMPENDIO CRONOLOGICO 366.-365. Il repristino della pace dopo sì gravi turbolenze, avvenimento clic fu giudicato sì avventuroso per la repubblica, clie Camillo e i Romani credettero dover consacrare col voto di un tempio e coll’ aumento dei gran giuochi, non che la creazione della pretura e dei due posti dell’edilità curule in favor dei patrizii, portarono i pontefici a frapporre l’intercalazione straordinaria al mese di febbraio di quest’anno civile. Sviluppaci a Roma morbi contagiosi. Morte del censore A. Postumio Albo , di un edile curule, e di tre tribuni del popolo. C. Sulpizio Petrico abdica : lo si vedrà console l’anno seguente. Morte di Camillo più che ottuagenario , tuttavia che pur parve ancora immatura , tanto egli era utile alla repubblica e rispettato dai cittadini. Egli, giusta Tito Livio, sopravvisse i5 anni alla gloria di aver liberata Roma. Questo calcolo è una prova novella dell’addizione di un anno fatta da quest’autore ai Fasti. Roma fu liberata il i3 febbraio romano dell’anno 366: quindi la morte di Camillo avvenuta nell’ anno 38g, cade nel a3.° anno compiuto, e 24.0 in corso dopo la liberazione di Roma. Quindi Titò Livio coll’aggiungere un anno non può che portar questa morte all’ anno 24.° già terminato , e a5.° incominciato. Consoli: C. Sulpizio Petico , C. Licinio Calvo Sto- lo , entrano in carica il 15 marzo romano 390 , 25 febbraio giuliano 364. 365.-364 I morbi contagiosi determinarono i pontefici a sopprimere P intercalazione. Essi continuano ad imperversar. Roma ricorre alla cerimonia detta Lettisternio, e perchè continuava il malore, furono istituiti i giuochi scenici. I Romani tutti dati all’arme, non aveano avuto sin allora altri spettacoli che quelli del Circo. Consoli: L. Emilio Marneremo II , Gn. Gcnucio Aventinense, entrano in carica il i5 marzo romano 3gi, i5 febbraio giuliano 363.