DELLA STORIA ROMANA nel combattimento di Menio. In mezzo al bollor dell’azione, gli abitanti della città assediata fanno un’improvvisa sortita, prendono ai fianchi l’armata romana, e vi spargono la confusione e il disordine. Furio è costretto di dividere le sue truppe per far fronte all’uno e l’altro nemico. Voto di questo console di edificare un tempio a Giunone Moneta. Questo voto dev’essere riferito a cotest’anno e a cotesta battaglia (V. l’anno seguente). Furio risospinge i Tiburtini , obbliga gli assediati a rientrare nella loro città, l’attacca immantinente e la prende nel giorno stesso per ¡scalata. 1 due consoli scorrono tutto il Lazio, espugnano le piazze , o lo prendono per capitolazione. 1 popoli Latini depongono l’armi. Trionfo di L. Furio Camillo sugli abitanti di Pedum e di Tiburi, il 4 delle calende di ottobre (27 settembre) romano di quest’ anno 4'5 (Fasti Capitolini ) , 25 ottobre giuliano dell’ anno 3Ì8 avanti G. C. Trionfo di C. Menio sugli Anziati , i Lavinii , e i Veliterni, alla vigilia delle calende di ottobre ( 29 settembre ) romano ( Fasti Capitolini ) , 27 ottobre giuliano dello stesso anno. Statue equestri erette ai due consoli nella pubblica piazza di Roma. Il senato consultato da L. Furio intonio la forma del governo da stabilirsi nel Lazio, e il trattamento da farsi a questi popoli , decide non esservi luogo di determinare veruna regola generale; ma doversi trattare ciascuno di questi popoli diversamente , giusta i suoi antichi servigi, e 1’ attuale di lui condotta. Per conseguenza il diritto di cittadinanza viene ratificato , e conceduto a parecchie città latine , tra le quali Aricia (Tito Livio) , quaranta-due anni, secondo Velleio Patercolo (lib. I cap. 14 ) dopo lo stabilimento della colonia di Ncpeto , 0 JNepi il quale avvenne 1’ anno 374 , e per conseguenza in questo anno 4*6- ( Leggesi in questo storico anni 3a, ma è sbaglio di copista cui convien emendare ) ( Vedi quest’ anno 374 )• Si conserva a Lavinio la facoltà di celebrare le cerimonie religiose, che sono una particolare sua costumanza, a condizione che il tempio e il bosco sacro di Giunone Sospita siano comuni col popolo romano. Agli Anziati viene interdetta la navigazione, e Mc-nio, vincitore di essi, avendo lor tolto i vascelli, ne