SULLA CRONOLOGIA ROMANA 85 dolo nel secondo ordine che occupa ancora oggigiorno (i). La distribuzione dei giorni e dei mesi giusta le due differenti cpoclic fu fatta coll7ordine seguente. Sotto Piuma. Gennaio.....29 Marzo.....3i Aprile.....29 Maggio.....31 Giugno.....29 Quintile.....3i Sestile . . • . . . 29 Settembre .... 29 Ottobre.....31 Novembre Dicembre 29 29 Febbraio.....28 Sotto i Decemviri. Gennaio.....29 Febbraio.....28 Marzo ...... 3i Aprile......29 Maggio.....3i Giugno.....29 Quintile.....3i Sestile ;.....29 Settembre .... 29 Ottobre.....31 Novembre .... 29 Dicembre.....29 Ma malgrado la conformità di quest1 anno colle rivoluzioni della luna, esso non poteva andar del pari nò col corso del sole, nè coll’ordine delle stagioni. I Greci avevano provveduto con precisione a tale inconveniente; e perché il lor anno ridotto a giorni 354 cra di 11 giorni, e 6 ore più breve della rivoluzione tropica, e perchè attesa la frazione delle 6 ore non potevasi praticare in ciascun anno un’ intercalazione esatta , aveano fermato che ad ogni ott’ anni si aggiungerebbero i 90 giorni risultanti dagli 11 giorni e 0 ore, di cui difettava ciascuno di questi 8 anni (2) e il loro anno lunare ili quanto (1) Ovid. llb. II. fast. v. 49* Qui sequitur Janum veteris fuit nllimus anni, Tu quoque sacrorum, Termine, finis eras. Primus enim Jaui mensis qui janua prima est, Qui sacer est imis manihus, imus erat. Posi modo creduli tur spalio distanlia lungo Tempora hisquini continuasse viri. (2) Macrob. cap. i3. Cimi ergo Romani ex hac distrilnitione Pompili! ad lunae cursum, sicut Graeci, annum proprium compularent ; necessario et intercalarem mensem instiluemnt, more Graecorum: nani et