CRONOLOGIA STORICA ottennero quasi verun su pri lumi, non domandava consiglio a chi che sia, nemmeno all’imperatore, e maltrattava quelli che lo servivano. Yao nell’ anno 70.0 del suo regno, sentendo indebolirsi per l’età le sue forze, pensò a darsi un collega perchè lo aiutasse a sostenere il peso del governo. Gettato da lui l’occhio sopra Cium, discendente di Iloang-ti, pel credito ch’egli godeva di alta saggezza, venir lo fece alla sua corte e gli diede le sue due figlie in matrimonio. Continuando tuttavia l’inondazione a far guasto, incaricò suo genero di visitar le montagne, e di prender seco Yu, figlio di Pe-koen. Yu, nato con uno spirito eccellente, venne a capo col forar alcune montagne, e scavar nuovi letti alle riviere , di facilitare lo scolo dell’ acque e di far prender loro un libero corso verso il mare. Mentre Yu percorreva le provincie onde eseguire i lavori, Cliun dava i suoi ordini per repristinare in prezzo le terre che andavano sottraendosi all’ inondazione. Nel corso di tre anni riuscì a restituir loro la prima fertilità. Yao preso di gioia da questo successo, che aumentava considerevolmente Te sue rendite e quelle dello stato, convocò i grandi, testificò loro la soddisfazione che gli causava la condotta di Chun, e poscia ordinogli di montar secolui sul trono e di assidervisi al suo fianco. Cliun cominciò il suo governo l’anno 2224 av. G. C. coll’offerire il giorno primo della prima luna un gran sagrifìzio a Chang-ti, sacrificando poi agli spiriti celesti che presedono al sole, alla luna, ai pianeti, alle stelle, alle quattro stagioni, ed alla terra, onde renderseli propizi, e sagrifìco del pari alle montagne, ai fiumi ed a tutti gli spiriti in generale. Dopo aver adempiuto a questo dovere ricevette le sommissioni di tutti i grandi. Egli fu il primo clic li divise 111 cinque differenti classi, avente ciascuna una tavoletta d’avorio chiamata Choiii, specie di tessera solcata di alcuni segni, i quali dovevano corrispondere precisamente con quelli cui custodiva l’imperatore separatamente. Quando i principi si recavano a corte, avevano cura di portar secoloro tali simboli, e tali prove del grado che tenevano nell’ impero. se di cognizioni, ma