38 CRONOLOGIA STORICA Ignarni (dioscorea, L.). Si coltivano varie specie di questa radice tuberosa, che forma il principale nutrimento dei negri. Si riproduce da sé sola ove havvi terriccio, e rende in uno spazio uguale maggior sostanza alimentaria dei banani. Gl’ignami danno prodotto in capo a dieci mesi. Patate dolci (liseron batate). Se ne coltivano varie specie, che pervengono a maturazione in meno di quattro mesi, ed hanno il gusto delle castagne. Il mais (mais) ed il riso (orjza) danno due raccolti all’anno, in marzo ed in ottobre. 11 primo è maturo in capo a tre o quattro mesi, secondo la specie; l’ultimo all’incirca in quattro mesi. Ananas (bromelia ananas). Questo frutto delizioso pe^ sa talvolta fino a quindici o dieciotto libbre. Lo zenzero (amomum zingiber, L.) cresce facilmente, si coltiva in molte piantagioni, e se ne confetturano le radici. Magnoc o manioco (jatropha manioc, L.). Se ne distinguono cinque specie, che sono coltivate nella Guiana, cioè: i." il manioco mai, la di cui radice è buona da mangiare, sei mesi dopo che la pianta fu deposta nella terra} 2.° il manioco cachiri, cui i naturali del paese coltivano per farne la bevanda denominata cachiri, e che si raccoglie dopo dieci mesi di coltivazione;, 3.1’ il manioco legno bianco, le di cui radici, che devono avere l’età di quindici mesi, somministrano una sostanza bianca e gustosa al palato; 4-° >1 ma~ nioco rnaipourri rosso, le di cui radici si estraggono dopo quindici mesi; la polpa n’è eccellente; 5.° il carnagnoc o camanioco, di cui la radice non contiene alcun principio malefico. Arrostite sotto la cenere od in un forno, o bollite, sono buone da mangiare; si estraggono in capo a dieci mesi. Questa pianta è d’ una grande risorsa negli stabilimenti, e mercè d’essa non si ha più mestieri di qualunque altra radice e dei grani che servono al nutrimento. Gli animali domestici mangiano con avidità le foglie dei gambi (i). Tayove (a)_, cavolo caraibo o succolento (arum). Le (1) Piante delia Guiana, di Aublet, voi. II, memoria seconda. (2) Nome corretto dal vocabolo indiano taya. Veggasi Casa rustica, cap. 4-