4'4 CRONOLOGÌA STORICA un delitto criminale. Niuno poteva abbandonare la colonia senz’ essere munito di un passaporto e senz’aver provveduto al pagamento dei debiti che avesse potuto contrarre. I negri non erano uditi in qualità di testimoni con-tra i bianchi. Le leggi basate sul diritto romano sono state, dai va-rii governi e consigli, modificate giusta le località. Governo attuale. Le due colonie di Essequebo e De-merary, quantunque distinte, sono riunite sotto un solo governo. Ciascuna d’esse ha la sua corte di giustizia cogli ofliciali inferiori che ne dipendono; ma per tutte due esiste una sola corte di polizia sedente a Stabroek. Dopo il dominio inglese la colonia è ancora amministrata provvisoriamente dalle stesse autorità, ma le loro attribuzioni sono variate. Nè il governatore nè la corte di polizia possono cangiare in nulla le leggi esistenti circa i diritti delle persone e della proprietà, e ciò non può esser fatto che in virtù di un ordine del consiglio dei ministri od emanato direttamente dal sovrano. La corte di polizia ha riunito a’suoi poteri quelli eh’ erano esercitati dagli Stati generali di Olanda e dal consiglio de’dieci; coll’assenso del governatore, essa determina le tasse ed il modo della loro percezione, senza riferirne al governo inglese. Havvi poche ordinanze di questa corte che sieno state confermate; la maggior parte sono state dal re e dal suo consiglio rigettate. In generale i suoi atti sono riguardati soltanto come provvisoriamente emanati e salvo appello. Le attribuzioni della corte di giustizia non hanno cangiato. Essa continua a sedere ogni due mesi ; e le sue decisioni sono appellate al consiglio di sua maestà. La camera degli orfanelli (weeskamer) amministra gli affari degli orfani e dei coloni morti ab intestato, ed è sottoposta al controllo della corte di giustizia. Le leggi attualmente in vigore nella colonia sono quelle che reggevano gli olandesi al momento dell’arrivo degl’ inglesi nel decembre i8o3, in quanto non sieno state dappoi alterate, sia pegli ordini emanati dal consiglio, sia per una grida regale, sia pei regolamenti del governatore