DELL’ AMERICA 3i7 Cotone. La coltivazione ili questa piatila ebbe principio nel 17^5 (1), ed il terreno situato tra il fiume Com-mewine e la spiaggia del mare è particolarmente favorevole alla sua coltivazione. Essa cresce all’altezza di otto in dieci piedi, fornisce il cotone in capo a nove mesi e continua a vegetare per oltre ventanni. Ciascheduna pianta produce annualmente da una libbra e mezzo a due libbre in due raccolti. Un acro di terreno racchiude circa trecento piante, ed un negro buon lavoratore può coltivarne due acri. Secondo Lesehenault della Tour un acro contiene da ottocento a milleducento piedi di cotoni, il di cui prodotto è di circa un quarto di libbra di cotone mondato per ciaschedun piede. Indaco. Sembra che questa pianta sia stata coltivata dal 1708 sino al 1720, e che la si abbia poscia abbandonala per la coltivazione del caffè (2). Vaniglia. Questa piatila s’arrampica sugli alberi alla altezza di trenta in quaranta piedi. 1 baccelli maturi pendono sotto forma di un piccolo fodero di spada, da cui le venne il nome spagnuolo di vainilla (guaina). Le scimmie mangiano i gusci ed il succo del frutto di un gusto aromatico e gradito che impiegasi nella fabbricazione del cioccolate. Aloe volgare. Le grosse foglie di questa pianta hanno due piedi di lunghezza e cinque pollici nella loro maggiore larghezza. Se ne estrae il succo che si fa bollire 0 disseccare al sole pegli usi medicinali. Ricinus palma chrisli (in inglese castor òush), cresce all’altezza di cinque piedi. La noce racchiude un olio simile a quello d’eliva, ma leggermeute purgante. Essa è considerata come un rimedio specifico per la malattia conosciuta col nome di colica pictorum, in inglese west india dry gripes. Oriana od arnotta ( bixa ). I primi coloni coltivavano quest’ arboscello. (1) Secondo Hartsinckj voi. II, pag. (2) Hartsinck, voi. II, pag. •jfò. Gli autori del Saggio storico sulla colonia di Surinam (pag. 70, 31) assicurano che il cotone, il tabacco, ed il cacao furono colà coltivati dopo il 1706.