DELI/AMERICA tranne nelle fabbriche ili zucchero all’epoca in cui le canne sono mature. In forza di un’altra legge della colonia ciascun negro riceve ogni quindici giorni un cesto pieno di radici denominate tayes, e due mazzi di banani ciascheduno contenente circa cinquanta di questi frutti che hanno la forma del cocomero, della lunghezza di circa un piede e della grossezza di una forte carota d’Europa. Gli sono inoltre distribuite patate, cassava e sovente anche pescò e carni salate. Ogni schiavo ha inoltre un pezzo di terreno cui coltiva per proprio conto. Gli è ugualmente permesso di allevare volatili, e di procurarsi frutta, radici, granchi e pesce. Al principio dell’anno riceve una pezza di cotone blu per farne camicie, una giubba per la stagione piovosa, un cappello, un coltello, alcune pipe di tabacco ed uno stocco; ma i negri si vestono soltanto quando vanno alla città. Le negre ricevono una pezza di calicot blu e bianco per fare le loro camicie che le cuoprono dalla cintura sino alle ginocchia; ma ciò che più ad essa piace sono le collane ed i braccialetti di perle di vetro di varii colori. 11 divertimeuto della danza è ad essi accordalo quattro volte l’anno. La sola bevanda che viene somministrata ai negri c una specie di rum chiamato tue cliable (in inglese kilt devii) che si ritrae dalla schiuma della feccia dello zucchero. I figli seguono la condizione della loro madre; se essa è schiava, appartengono al di lei padrone; un maschio affrancato è costretto di servire la colonia contra i suoi nemici; se muore, un quarto della di lui eredità appartiene all’antico suo padrone. La testimonianza di uno schiavo negro non è valida allorché si tratta di un bianco. Se il primo cerca di battere 1’ ultimo è punito di morte, mentre un bianco che uccide un negro paga soltanto un’ammenda. « Gli schiavi, dice Ban-crofl, sono costretti a soffrire ogni sorta di mali; sono esposti alla tirannia dei padroni ed obbligati ad un lavoro che non finisce se non che colla vita (i). » Stedman riferisce varii tratti di crudeltà esercitati collii) Bancroft. Essay on Guiana. Veggasi lettera 4-