t)ELL’ AMERICA 419 anni. Le domande di schiave di questa specie sono state sì considerevoli, che alcune femmine di colore libere del-le Barbade, della Martinica e di Granata sono state introdotte nella colonia in tale qualità, e le femmine di colore di Stabroek hanno di quest’ importazione fatto un ramo di conmercio. Mortalità appo gli schiavi negri. Nel 1786 non si noveravano nelle colonie di Demerary ed Essequebo oltre a quarantamila schiavi negri, quantunque negli ultimi quarantadue anni fossero stati Colà introdotti set* tantacinquemila individui di questa classe, non compresi quelli condotti nelle dette colonie prima dell’ insti-tuzione del magistrato che ne constatasse il numero, non che i negri importati dai coloni inglesi ed i fanciulli che hanno naturalmente dovuto nascere in quest’intervallo. Bolingbroke spiega questa mortalità nel modo seguente: «All’epoca di cui si parla i negri erano venduti al prezzo di venti in trenta lire di steriini ed a quindici mesi di credito. E per cagione del poco elevato prezzo, io temo che sieno stati vittime di un lavoro forzato e di cattivi trattamenti, pensando i padroni che l’opera di dodici in diciotto mesi fosse sufficiente per pagare le spese di acqui-* sto di uno schiavo. È d’altra parte un fatto avverato clic il buono stato e la salute di un negro è sempre in relazione al prezzo per cui fa comperato, ad un dipresso nella stessa guisa di un cavallo di razza, comparativamente ad un ronzino; quanto maggiore sarebbe la perdita, altrettanto è il trattamento migliore (1).» Malattie. Quella conosciuta col nome di yaws è un male vergognoso che cagiona le maggiori stragi, essendo il corpo coperto di ulceri e di piaghe infette che si cicatrizzano soltanto in capo a dodici o diciotto mesi. Questa malattia colpisce una volta sola, ed assale quasi esclusivamente i negri, le di cui femmine la innestano sovente ai loro figli. (1) Bolingbroke, Foyage, ecc., pag. 11G.