388 CRONOLOGIA STORICA mestici. Questa somma ofì'rc il prodotto medio del lavoro di ciascun individuo a quattrocenscssantasei lire all’ anno, e dedotti gl’interessi delle antecipazioni e le spese di coltivazione, rimarranno all’incirca ducencinquanta lire di profitto (i). 1799, 20 agosto. Resa di Surinam agl’ inglesi. Giusta gli ordini del loro governo, il luogotenente generale frigge e lord Seymour comandante delle forze di terra e di mare della Gran Bretagna, avendo ragunato un corpo di truppe tratte da Granata, da Santa Lucia e dalla Martinica, fecero vela nel 3i luglio da quest’ultima isola con due vascelli di linea, cinque fregate e varii bastimenti da trasporto, ed agli 11 di agosto questa squadra gettò 1’ àncora alla foce del fiume Surinam. ove trovò il vascello di sua maestà l’Anfitrite, comandato dal capitano Ekins ed avente a bordo il colonnello del genio Skipley, incaricalo di farne la ricognizione. Nel 16 il generale e l’ammiraglio spedirono un’intimazione al governo della colonia, il quale incaricò una deputazione di regolare gli articoli della capitolazione, e nel 19 fu sbarcato un distaccamento che prese possesso dei ridotti e della batteria della punta di Braam cui rinvennero abbandonati, e nel successivo di 20, il trattato venne accettato e ne fu dal governatore spedita la ratifica. In conseguenza di ciò nel 21 il maggiore Dorsner alla testa di quattrocento uomini prese possesso del forte la Nuova Amsterdam; cinquecento soldati delle guardie vallone e ducencinquanta olandesi si resero cogli onori di guerra, e gli altri torli seguirono lo stesso esempio. Segue il tenore degli articoli della capitolazione, firmata tra i generali inglesi ed il governatore generale di Surinam e Giuliano Francesco Frederici : Art. i.° La colonia di Surinam si sottomette a sua maestà britannica ed è collocata sotto la protezione immediata del suo governo. Art. 2.0 Gli abitanti godranno piena sicurezza riguardo alle persone ed alla religione; conserveranno il libero (1) Giornale di un deportato, manoscritto, ecc., yoI. III.