xri PREFAZIONE testi usurpatori. Dopo questi comparisce un’altra classe di ribelli, i quali non contenti di aver tolta loro l’Africa e l’Egitto, osarono altresì di muover contrasto alla lor autorità spirituale e si fregiarono coni’essi col titolo di Califi. I Tartari gengiscanidi che terminarono di distruggete la monarchia degli Arabi, stabilirono in Asia un nuovo impero, conquistarono la China e portarono la desolazione sino in Europa, riempiendo di spavento il lettore col quadro comechè succinto delle loro gesta. Nello stesso tempo vedesi un altro sciame di barbari gettare le fondamenta di una nuova monarchia più durevole e non meno terribile nel seno dell’ Asia Minore. Sono essi gli Ottomani i cui successori seduti sul trono del gran Costantino stendono il loro dominio sopra le tre parti del nostro emisfero al lor conosciuto. Vengono dopo essi i loro rivali, gli Schah ossia Shah di Persia, settatori al par di loro della legge di Maometto, e nondimeno nemici irreconciliabili in materia di religione. Alla cronologia dei re di Persia succede quella dei Gran-Mastri dei cavalieri chiamati oggi di Malta e dei Templarijordini entrambi celebri destinati per istituto a combattere gl'infedeli, registran-