xxxvm PREFAZIONE Il piacere che avea provato D. Mauro in questo genere di studi, non gli permise quasi più d’applicarsi ad altra cosa: e privò D. Bouquet dell’ aiuto eh’ ei ne sperava. D. Mauro però non riguardava tale occupazione come contraria allo spirito del suo stato: non ignorava che lo studio della Storia era stato in ogni tempo coltivato nell’ordine di san Benedetto; ne sieno in prova i Beda, i Mattei Paris, i Lambert di Assachafembourg, gli Ughi di Flavignì, i Sigebert, gli Olderichi Vi tal, i Trithefni, e tant’altri di differenti nazioni. Qual è in effetto la nazione, come dice il P. Mabillon, che non tenga somme obbligazioni coi monaci in ciò tutto che riguarda la Storia? Un celebre protestante inglese confessa di buona fede che senza il soccorso dei monaci, nulla si conoscerebbe della Storia d’Inghilterra (*). Usavasi pure in cotesto regno, come c’ insegna Matteo Paris, d’incaricare in ciascuna Abbazia dcl-l’ordine di san Benedétto , un religioso e-sperto ed esatto, il quale notasse quanto di • (*) Abscjue monachis nos sane in Iustoria palrìae seni-per essemus pueri: Così parla Marshan in propylaeo mortasi. anglic. Tom. I.