44^ CRONOLOGIA STORICA pregiudizio al re od al regno di Francia nò rende punto i Francesi sudditi di Chiesa romana più che noi fossero per l’innanzi. i3o3. Compendíense, di Compiegne, il 4 gennaio da Roberto de Courte.nai, arcivescovo di llcims, non che da otto vescovi e deputati jjei tre assenti. Si fecero degli statuti compresi in cinque articoli. Gli atti di questo Concilio hanno la data Pridie nonas Januarii, anno D. MCCCIII. Die Veneris post Circumcìsionem. Ora la vigilia delle none ossia 11 4 gennaio, cadeva effettivamente di venerdì nel i3o3 giusta 1 attuai maniera di contare. Osservisi che questo Concilio porta la data conforme all’usanza della Chiesa di Reims che cominciava 1’ anno mesi 9 e giorni 7 prima che noi non facciamo, come dicemmo anche altrove. È dunque errore in tutte le edizioni de’Concilii di aver collocato il presente nel i3o4- i3o3. Parisiense XXXVII, assemblea al Louvre, il 12 marzo presente il re con parecchi signori, due arcivescovi e tre vescovi. Venne da Guglielmo di Nogaret presentato al re un ricorso contro il papa, cui egli accusava di non essere altrimenti papa, ma eretico aperto e simoniaco, caricandolo di altri enormi delitti: finalmente pregava il 're e tutti gli astanti di dar opera per la convocazione di un Concilio generale in cui venisse egli riprovato e postovi altri in sua vece. Egli oifrivasi di portar la sua accusa davanti questo Concilio. i3o3. Assemblea al Louvre, il 13 giugno nella camera del re ove trovaronsi parecchi vescovi ed abati, signori ed altri nobili, non che i deputati di molte città. Guglielmo du Plessis produsse una domanda in ventisette articoli contra il papa, ed offrì di provarli in faccia al Concilio generale od altrove. Il re stesso vi appellò e pretese intervenire in persona. Egli appellò pure al Concilio da tutte le procedure che potesse tener Bonifazio. Trenta dei principali baroni scrissero una fortissima lettera al papa per la difesa del re di Francia e dei diritti di sua persona . I prelati in numero di trentasette fecero pure il prò-