CRONOLOGIA STORICA tempo stesso a Niburgo per indagare sulla sediziosa condotta dd prelato a suo riguardo. Questo storico cita a garante delle proprie asserzioni Odorico Raynaldi, che però si limita a rapportare senza verun preambolo i canoni di cui si tratta, éomé estratti dalla lettera di Alessandro IV che gli conferma (Ved. Odorico Raynaldi ad ann. ii5j n. 3o). 1258. Mertonense, di Merton, il 6 giugno, da Bonifazio arcivescovo di Cantorbery per difender i privilegi della Chiesa anglicana contra la concessione dal papa accordata al re Enrico III di .una decima. Questo Concilio ha per data die jovis ante jesturn sancii Bar-nabae. 1258. Roffiaccnse, di Ruffec nel Poitou, il ai agosto, in cui pubblicossi un regolamento in dieci articoli che riguardano principalmente gli interessi temporali della Chiesa. 1258. Monspeliense, di Montpellier, il 6 settembre. Si fecero 8 statuti o canoni alla fine de’quali Labbe oppose una decisione resolutio, portante che sarà permesso al siniscalco di Beaucaire di arrestare i cherici incólti in delitto per delitti punibili dalle leggi, coll’obbligo di rimetterli alla corte del vescovo. Qui si vede 1’ o-rigine dei casi privilegiati. 125g. Moguntinum, di Magonza. Si fecero 7 star tuti intorno la disciplina ( Conc. Gesm T. IV. p. 5j6). 1260. Copriniacensc, di Cognac. L’arcivescovo di Bordeaux fece diecinove articoli di costituzioni. Vedesi nel primo che il popolo interveniva anche allora agli uf-fizii della notte, e che si passavano anche le notti intere nelle Chiese, cosa che diò occasione a forti abusi. Vengono vietate siffatte veglie, fuori il tempo dell’ uffizio divino perch’esse obbligavano a riconciliare le Chiese. Proibisce un alticolo sotto pena di anatema la guerra dei Gal-