DEI CONCILI 3a7 solver dal papa nel mese del prossimo febbraio (p. Mansi Sappi. T. il. ). 1076. Triburicnse, di Tribur, o Tcuver, presso Magonza il 16 ottobre. Altra assemblea mista, ove i legati con parecchi signori ed alcuni vescovi di Allemagna vogliono deporre un’altra volta il re Enrico. Vengono rimembrate tutte le infamie della passata sua età giovanile, le ingiustizie da lui praticate a ciascuno in particolare , ed a tutti in generale, il suo disprezzo per l’alta nobiltà dando la sua confidenza ad uomini da nulla, e senza meriti personali, le depredazioni esercitate da’suoi ministri in suo nome e di sua saputa; e finalmente conclude-si che se prima clic spiri l’anno di sua scomunica egli non si faccia assolvere, sia decaduto dal trono senz’ altra speranza di rimontarvi. Enrico per prevenire un tal colpo parte da Spira qualche giorno prima di Natale con sua moglie, e suo figlio Corrado ancora fanciullo, si dirige verso Italia per la strada della Borgogna e di Savoia , giunge il 25 gennaio 1077 al castello di Canossa in Lombardia, ove era il papa colla contessa Matilde, passa tre giorni allo scoperto entro il secondo dei tre recinti di quel castello, a pie’ scalzi, digiuno, e vestito di semplice tonica di lana, dopo di che finalmente viene ammesso il quarto giorno (28 gennaio) all’udienza del papa, che gli accorda la assoluzione a condizioni umiliantissime e durissime; delle quali fa a lui giurare l'osservanza per tutto ciò che avvi di più sacro. I Lombardi nemici del papa si querelano sì altamente di questa riconciliazione del re, che questi stesso ruppe il trattato circa quindici giorni da che era stato conchiuso. 1076. Salonitanum , di Salona in Dalmazia, nel mese di ottobre. I legati di santa Sede coronano re di Dalmazia Demetrio, detto anche Zuonimir. In riconoscenza di tale favore Demetrio s’obbliga di pagar annualmente un tributo di 200 bcsanli alla santa Sede (p. Mansi in Pa-giuin. ). 1077. Forachcimcnsc, assemblea di Forcheim in